Pari-spettacolo tra Cesena e Frosinone: Shpendi sbaglia un rigore, poi un super Corazza fa doppietta
La cronaca integrale di Cesena-Frosinone: finisce con un elettrico 2-2 la sfida del Manuzzi tra bianconeri e ciociari.

Il Cesena riceve il Frosinone di Massimiliano Alvini per la 30ª giornata di Serie B. I bianconeri vengono da un filotto negativo di risultati, che ha messo a repentaglio la permanenza di Mignani in panchina e la posizione in zona playoff. I romagnoli hanno conquistato solo 8 punti nelle ultime 12 partite e le squadre alle spalle iniziano a farsi sentire: mantenere quantomeno l'ottavo posto deve essere l'obiettivo primario. Continua invece la cavalcata del Frosinone di Alvini, reduce dal sonoro 3-0 interno alla Sampdoria e terzo in classifica, a -5 dal Venezia primo.
Alvini scioglie ogni dubbio sul ballottaggio Kvernadze-Fiori schierando l'ala georgiana dal 1', con Ghedjemis sull'altra corsia. Assenti Cittadini e Zilli per infortunio, oltre a Barcella e Marchizza. Lato Cesena, Mignani manda in panchina Francesconi e Corazza. Forse un po' a sorpresa, sulla corsia sinistra gioca Guidi (play/centrocampista di ruolo) con Ciervo a destra.
PRIMO TEMPO
Al 4' il Cesena sfiora subito il vantaggio: Gelli perde un pallone sanguinoso sulla trequarti, Cerri ne approfitta e si invola verso Palimisani. L'ex Salernitana strozza il tiro e facilita presa al portiere del Frosinone. I ciociari rispondono dopo un errore di Klinsmann, che regala il pallone a Ghedjemis. L'esterno conclude subito e trova l'opposizione di Piacentini. Al 14' il Cesena ci riprova con la combinazione tra Castagnetti e Bisoli. L'ex Cremonese innesca il numero 25 bianconero, che a tu per tu con Palmisani prova il pallonetto ma non trova lo specchio. È comunque un buon Cesena quello dei primi 20', in grado di tenere testa alla terza forza del torneo e di giocare con ritmo. Al 21' Piacentini scaglia un destro pericoloso dai venti metri, che finisce fuori di poco alla destra di Palmisani.
Passano pochi istanti e i ciociari rispondono. Conclusione di Cichella dal limite con un gran destro in controbalzo: il pallone scheggia la traversa a Klinsmann battuto. Cambia il fronte e il Cesena torna a farsi sotto con un bel cross di Ciervo per Bisoli: Oyono sventa deviando in corner, anche se l'arbitro viene tratto in inganno dalla posizione e assegna la rimessa dal fondo. Poi ha una buona chance per colpire Cristian Shpendi, che prova il mancino da posizione defilata ma coglie solo l'esterno della rete. Al 34' il Cesena sfiora il vantaggio: grande lancio per Cerri, che salta Calvani in dribbling e mette in area per Shpendi. Il centravanti albanese colpisce con il piatto sotto porta, mandando incredibilmente fuori dall'interno dell'area piccola. Nel miglior momento del Cesena, però, è il Frosinone a sbloccarla. Punizione battuta corta per Corrado, che salta Castagnetti e va con il sinistro dai venti metri: deviazione di Zaro decisiva, Klinsmann viene battuto e i ciociari passano in vantaggio.
Poi, grande colpo di scena nell'unico minuto di recupero assegnato. Bella azione corale del Cesena, con Ciervo che scambia con Bisoli e mette un ottimo cross verso Cerri. L'attaccante colpisce di testa e manda fuori di un soffio, ma subito dopo viene travolto dall'uscita di Palmisani. Rigore inevitabile, subito assegnato da Massimi: Shpendi si presenta sul dischetto per fronteggiare il portiere ciociaro. L'attaccante incrocia il destro a mezza altezza, ma Palmisani intuisce e respinge il tiro, mandando in estasi i 300 tifosi nel settore ospiti.
SECONDO TEMPO
Subito una chance per il Cesena dopo pochi secondi. Cross al centro per Bisoli, che stacca da solo e di testa esalta i riflessi di Palmisani. Poi è il Frosinone a rispondere, senza riuscire però a rendersi pericoloso dalle parti di Klinsmann con due conclusioni centrali. La conferma della giornata no per il Cesena arriva al 55': respinta al limite sul mancino di Berti, che stampa in pieno il palo con una conclusione potente. Palmisani resta fermo e ringrazia la buona sorte. Il castello difensivo di Alvini crolla al 60' su un'iniziativa personale di Corazza. L'esterno di proprietà del Bologna riceve sulla corsia mancina, si accentra e scaglia un destro improvviso sul palo di Palmisani. Il portiere, sorpreso, non può evitare il - meritato - pareggio bianconero. L'inerzia si sposta dalla parte della squadra di Mignani, che al 67' penetra nuovamente in area e conquista un calcio di rigore. Ingenuità colossale di Calvani, che si appoggia da dietro sul corpo di Berti, che frana a terra. Massimi assegna il penalty, ma viene richiamato al VAR da Meraviglia e Di Vuolo. Dopo la revisione, l'arbitro revoca il rigore.
Oltre al danno, la beffa. Il Cesena al 71' lascia avanzare il Frosinone e incassa il pesantissimo gol dell'1-2. Ghedjemis riceve da Francesco Gelli e costruisce un pazzesco uno-due al limite con Calò. L'ex di giornata restituisce una palla al bacio all'esterno del Frosinone, che fulmina Klinsmann con un mancino al volo da manuale. Al 75' i ciociari vanno vicini al raddoppio in contropiede: servito in area, da solo, Raimondo conclude a botta sicura ma Piacentini è provvidenziale nella deviazione in angolo. Negli ultimi 10' il Cesena torna a caricare a testa bassa e Corazza timbra ancora il cartellino, mettendo a segno una clamorosa doppietta. Dopo aver ricevuto da Castagnetti in area, il classe 2004 ripete l'azione dell'1-1 e pesca ancora il jolly infilando Palmisani sul primo palo. Immediata risposta del Frosinone: Francesco Gelli dai venti metri prova il destro potente, che finisce fuori di un soffio. È una delle ultime emozioni: dopo 5' di recupero, Massimi manda tutti negli spogliatoi. Secondo pari di fila per il Cesena, il Frosinone sale a 59 punti: ora il Palermo può tentare il sorpasso.