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In archivio la 28esima giornata di Serie B che consegna al Sassuolo un distacco incolmabile per le avversarie e lascia aperte tutte le altre lotte per gli obiettivi. Di seguito, come di consueto, il nostro pagellone.



Il pagellone di Serie B



10 - Invasione pisana al Mapei Stadium



Lo abbiamo scritto e ne abbiamo parlato prima, durante e lo facciamo anche dopo. 4mila tifosi nel settore ospiti e più di 6mila in trasferta, in Serie B, sono numeri assurdi e clamorosi per la Serie B. Complimenti alla tifoseria pisana.



9 - Il ritorno di Lucioni



Lucioni torna, il Frosinone vince lo scontro diretto. Una liberazione per il difensore, come da lui stesso definita, e una fiamma ardente per tutto l'ambiente ciociaro. Il re delle promozioni è tornato e stavolta dovrà servire per la salvezza.



8 - Sassuolo in Serie A



14 punti sulla terza a marzo, corazzata che non ha mai rischiato di perdersi in un campionato ricco di insidie. Il Sassuolo è in Serie A senza patemi e, in barba alla scaramanzia, ora è solo questione di countdown e aritmetica.



7 - Il solito Cittadella



Una trasferta insidiosa, uno scenario di classifica che poteva complicarsi molto. Ecco, dunque, che il Cittadella fai l Cittadella vincendo su un campo difficilissimo come quello della Juve Stabia prendendo una boccata d'ossigeno vitale.



6 - Palermo sufficiente, serve ancora di più



Due vittorie di fila e una zona playoff timidamente agguantata. Non basteranno pochi successi per ridare al Palermo uno status che, a meno che non arriverà la promozione attraverso i playoff, non riuscirà a riprendere in questa stagione. Pohjanpalo sposta punti ma serve ancora di più.



5 - Solita, mediocre, Cremonese



Solita mediocrità. La Cremonese non vince a Carrara e conferma la parola dell'anno: mediocrità, appunto. I grigiorossi rischiano di perderla ma la agguantano con la qualità Quella qualità che ormai da mesi, messa insieme, è pura confusione.



4 - Samp, non basta



Samp, guarda la classifica: queste prestazioni non ti bastano. I blucerchiati devono vincere e convincere e a Bari non hanno fatto né l'una né l'altra cosa. Le partite alla fine sono sempre meno e la Samp è sempre in zona rossa.



3 - Tracollo Brescia



Tracollo Brescia in un dejavù simile a due anni fa. Il gioco, visto a tratti, non c'è più. I risultati, che con Maran ci sono sempre stati, nemmeno. Si prospettano mesi di passione.



2 - Momento Mantova: caduta libera



Il Mantova è in caduta libera: i Virigiliani non demeritano mai del tutto ma il risultato è, ultimamente, sempre avverso. La Serie C diretta è vicina: serve la svolta.



1 - Partite tattiche e noiose: ecco la paura



Paura: questo il sentimento della ventottesima giornata che hanno fornito spesso partite brutte. Manifesto un Modena-Cosenza molto brutto, colpa degli emiliani incapaci di giocare in base al livello di una rosa che non ha mai espresso il proprio valore.



0 - Cerri, che disastro: sliding door potenzialmente fatale



Rigore sbagliato (il secondo da gennaio), ribaltamento e gol del Cesena. La Salernitana passa dal colpo in trasferta al tracollo che potrebbe essere potenzialmente fatale a livello psicologico.