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Il portiere del Cagliari, Boris Radunovic, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere Dello Sport circa il suo momento in maglia rosso-blu. Di seguito le sue parole:



"Difendere la maglia del Cagliari è una grande responsabilità. Ma contrariamente a quanto leggo spesso in giro, non è il mi primo campionato da titolare in B dove mi mancano tre presenze per arrivare a 100. Ne ho già fatte tre a Salerno, Avellino e Cremona, ma in quest'ultima piazza ho avuto un grave infortunio che mi ha messo i bastoni tra le ruote. Non ho mai avuto modo di prendermi la scena visti i pochi minuti accumulati prima di approdare qui in Sardegna. Per la mia crescita devo ringraziare il preparatore Walter Bressan e i miei colleghi Aresti, Lolic e Ciocci che aspettiamo dopo un grave infortunio."



Radunovic e la stagione attuale con il Cagliari



"I 5 clean sheet potevano essere anche di più se non avessi preso goal all'ultimo contro il Brescia. Lavoro per migliorarmi sempre. Le parate più belle che ricordo sono quelle contro Genoa e Benevento anche se quella su Vazquez contro il Parma non era male. Conosciamo tutti la storia di Ranieri e che tipo di allenatore sia. Lo ascoltiamo tutti molto attentamente. Ha portato entusiasmo fuori e dentro la squadra, quindi la strada è quella giusta per tornare in A e noi dobbiamo seguirla. Contro il Cittadella dobbiamo dare continuità e non dobbiamo di certo rilassarci. Se non proseguiamo la striscia positiva dopo la vittoria sul Como sarebbe inutile. Stiamo studiando l'avversario e siamo pronti a sfruttare la carica positiva e la fiducia che c'è intorno a noi."