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Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo
Federico Serra / IPA Sport / IPA

Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ha analizzato in conferenza stampa l'agevole vittoria in amichevole contro l'FC Paradiso; tra i tanti temi trattati c'è stato spazio per ricordare il Pisa e per il calendario della prossima stagione di Serie B. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da StadioNews.it

LE DICHIARAZIONI DI FILIPPO INZAGHI

ANALISI - “Non cambiano tanti concetti rispetto all’anno scorso. Il Palermo è stato dominante nella stagione passata, con questo sistema di gioco cambia la disposizione dei giocatori in campo. Dobbiamo muoverci, trovare l’ampiezza con gli attaccanti esterni. C’è una grande predisposizione al lavoro. La squadra migliora giorno dopo giorno perché le gambe migliorano. Il risultato non ci interessa. Vedo impegno. Sono contento dei giocatori che sono arrivati, sono formidabili per la categoria. Il mercato è complicato. Sappiamo quello di cui abbiamo bisogno. Per ora alleno i giocatori che ho. Abbiamo preso una scelta, che è quella dei quattro difensori. Vedremo chi potrà arrivare. Chi viene deve sposare la maglia del Palermo come quella della vita. Non aspettiamo nessuno. Abbiamo chiaro in testa quello che vogliamo fare. Lavoriamo”.

PORTIERI - “Fortin è un prospetto giovane. Volevamo un under in quel ruolo. Può migliorare con Joronen, ci dà affidabilità, sa che deve migliorare. Siamo contenti di averlo con noi". 

NUOVI ARRIVI - "Si è vista una squadra che si è mossa come piace a me. Hernani e Ranocchia saranno spesso in campo insieme, in Serie B fanno la differenza. Hernani è un grande giocatore. Palumbo ha avuto il solito problema al ginocchio, nulla di serio. Per Le Douaron affaticamento al flessore. In questi giorni di ritiro può succedere, non sembra niente di preoccupante”.

SUL CALENDARIO

CALENDARIO - "Ho chiesto solo quale fosse la prima giornata, il resto l'ho guardato un po' così, ho visto solo quando sarei tornato a Pisa che per me rimane un posto speciale, mi fa piacere tornare in quella città, sarà bello ritrovare i giocatori e un popolo che mi hanno dato tanto. Poi, però, le gare vanno tutte giocate, giudicare ora il calendario non ha senso. Siamo però felici di esordire in casa, la Juve Stabia è una squadra importante, ma sia in campionato che in Coppa giocheremo al Barbera, e questo per noi deve essere un vantaggio".