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Giorgio Gorgone, allenatore del Pescara
Pescara Calcio

Raggiunto in esclusiva dai nostri microfoni, Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha spaziato tra vari temi. Partito dall'approdo di Lorenzo Insigne alla Sampdoria, il numero uno del Delfino si è poi soffermato su Giorgio Gorgone, allenatore dei biancazzurri nella scorsa stagione, fresco di passaggio al Catanzaro. 

Gorgone-Catanzaro, il commento di Sebastiani

Riprendiamo, dunque, il passaggio dell'intervista proprio in merito al nuovo tecnico dei giallorossi: “[…] In merito a Gorgone, posso dire che se devo attribuirmi una colpa, assieme al mio gruppo di lavoro, è quella di non averlo scelto in estate. Ci siamo fatti forse ingannare dal fatto che fosse un allenatore giovane, e che dopo quattro anni di assenza dalla Serie B, abbiamo seguito quella che pensavamo fosse una via più sicura, ma così non è stato. Sarebbe servito più coraggio. A Giorgio non posso che augurare il meglio: andrà in una compagine che ha sfiorato la Serie A, questa è una certificazione delle qualità che ha e che il Pescara ha cercato di portare alla luce […]”.

Daniele Sebastiani, presidente del Pescara
Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images - Via One Football

Gorgone e il Pescara dovranno trattenere quanto di buono è stato fatto

Un lavoro, quello fatto da Gorgone a Pescara, che dopo gli stenti iniziali è sbocciato in una magnifica proposta tecnico-tattica, senza alcun dubbio una delle migliori viste in cadetteria da marzo in poi nella scorsa stagione. La retrocessione ha inevitabilmente spento l'entusiasmo generatosi in corsa, ma nemmeno un simile epilogo ha evitato all'allenatore di meritare un'opportunità come quella presentatagli dal Catanzaro. Lui, così come il Pescara, dovranno trattenere quanto di buono c'è stato nel rapporto, al di là del dolore del verdetto.

Tifosi del Pescara allo stadio Adriatico
Marco Zac/ZUMA Press Wire/Shutterstock/IPA