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L'edizione odierna de Il Secolo XIX ha analizzato il più che deficitario rendimento fin qui posto in essere a Genova - ovviamente sponda blucerchiata - da Antonin Barak, apparentemente anch'egli risucchiato dal buco nero di profonda mediocrità venutosi a creare, oramai da mesi, attorno alla compagine blucerchiata.



Il ceco appare infatti tecnicamente involuto e fisicamente non al meglio: il paradosso, però, è che, numeri alla mano, il classe 94' è ancora nella Top 10 dei centrocampisti più prolifici nelle ultime cinque stagioni di Serie A con 15 reti all'attivo in 82 presenze tra Fiorentina e Verona.



Davanti a lui soltanto nomi di grande spessore del calibro di Samardzic, Luis Alberto, Bonaventura, Milinkovic-Savic, Frattesi, Pellegrini, Pasalic, Koopmeiners e Calhanoglu. Capire come non riesca a incidere a un livello più basso del nostro calcio è difficile, ma guardando agli ultimi suoi mesi a Firenze e, soprattutto, al nefasto momento storico del Doria i conti sembrerebbero facilmente tornare...