⚡ Rinaudo: "Il Mantova aveva 5 punti al mio arrivo: lavoro incredibile! Futuro? Ho parlato con diversi club, ma..."
Le dichiarazioni dell'ex direttore sportivo del Mantova

Leandro Rinaudo, ex direttore sportivo del Mantova, ha concesso una breve intervista a Il Giornale di Sicilia; tra i tanti temi trattati l'esperienza in biancorosso, il Palermo e la permanenza di Filippo Inzaghi. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da ILovePalermoCalcio.com.
LE DICHIARAZIONI DI LEANDRO RINAUDO
TRIMBOLI - “È un calciatore duttile. Ha giocato in un centrocampo a tre, andando anche sotto punta quando il centrocampo ruotava. Nella mia esperienza a Mantova ha giocato in un centrocampo a due ed è stato molto bravo come equilibratore tattico e come giocatore d’interdizione. Il Mantova sa di avere un giocatore importante, decideranno presidente e società cosa fare”.
TALENTI - "A Mantova ho trovato dei ragazzi forti, ottimi giocatori che ringrazio per quello che hanno fatto. Non so cosa vuole fare il Mantova sul mercato, ma posso dire che tanti giocatori di quella squadra hanno qualità importanti. Grande merito alla società".
MANTOVA - “Quando il presidente Piccoli mi ha chiamato, mi sono tuffato in questa avventura molto stimolante ma allo stesso tempo piena di insidie. La squadra aveva cinque punti, una situazione ambientale particolare. Abbiamo fatto un lavoro incredibile, sia sul campo che fuori”.
SU PALERMO E INZAGHI
PALERMO - “Il Palermo è destinato ad andare in Serie A, penso che sia pronto. Il club è cresciuto molto sotto ogni punto di vista. E dal momento in cui arriverà in A, penso che poi abbia tutto per poterci rimanere senza soffrire troppo”.
INZAGHI - "Continuare con Inzaghi è la scelta giusta, perché è un allenatore molto forte per la categoria. Dare continuità a questo percorso penso sia stato corretto".
FUTURO - “Ci sono stati colloqui con altri club, più passa il tempo più mi rendo conto che è determinante scegliere il posto giusto per lavorare. Oggi mi piacerebbe ripartire subito ma allo stesso tempo deve essere una situazione che mi metta nelle condizioni di esprimermi al massimo”.