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Pierpaolo Bisoli, tecnico del Vicenza, ha parlato alla stampa in vista della gara col Cesena. Ecco le sue dichiarazioni riportate dal sito ufficiale del club biancorosso:

Terza partita in otto giorni? Abbiamo perso altri due calciatori, ma ci arriviamo con uno spirito diverso e importante rispetto a martedì. Perché aver recuperato contro la Virtus Entella è il sintomo di una reazione importante e ci dà il conforto di essere una squadra tosta che ha voglia di salvarsi. Ci saranno grosse dispersioni di energie fisiche e mentali, ma sarà un campionato così. Quindi siamo pronti. La nostra situazione è preoccupante del fatto che non riusciamo a recuperare giocatori, ogni partita ne perdiamo qualcuno. Le mie 400 panchine in carriera? Mi fa piacere, comincio a essere vecchio. Vuol dire sono tante panchine e il fisico comincia a pesare. In più taglierò questo traguardo in un posto dove sono di casa. Ebagua? Non si è allenato, sta recuperando e vedremo se martedì riusciremo ad aggregarlo al gruppo. Il portiere? Benussi sarà in campo, sta benissimo. Cerchiamo di vedere il lato positivo di martedì: non abbiamo mollato, ma abbiamo recuperato e l’abbiamo rimessa in piedi. Potevamo anche vincerla. Gli infortunati? Quando avrò 16-17 giocatori da metà a fine marzo, allora potremo vedere il mio Vicenza. Cesena? E’ uno scontro diretto, per me è una partita dove ho vissuto cinque anni e vinto campionati. Quando mi avvicinerò alla partita, l’emozione ci sarà. Ma, come all’andata, appena l’arbitro fischierà l’inizio, sarò concentrato con il mio Vicenza per portarlo alla salvezza. E noi il 22 maggio saremo salvi. Perché appena recupereremo i 4 infortunati che abbiamo, ripeteremo la striscia di dicembre“.

FONTE: Vicenzacalcio.com