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L'ex difensore del Bari, Massimo Donati, ha rilasciato un'intervista per La Gazzetta del Mezzogiorno. L'attuale allenatore del Legnago ha parlato della squadra biancorossa e del momento dei Galletti. Di seguito le sue parole riportate da tuttobari.com.



LA CLASSIFICA - "La situazione del Bari è più delicata: non si può più scherzare avendo soltanto cinque compagini alle spalle. Tuttavia, guardare i numeri ora comporterebbe solo uno spreco di energie: ora bisogna combattere in ogni turno al massimo delle forze, rinviando i calcoli alla fine. Sarebbe bello che il confronto si ripetesse ai playoff".



IL CENTROCAMPO - "Le reti del centrocampo dipendono sempre molto dalle caratteristiche dei singoli interpreti: le trovi se hai chi è abile nell’inserimento o nel gioco aereo oppure se ci sono calciatori abili sul piano balistico. Nel Bari faccio un po’ fatica a trovare elementi con tali peculiarità: gente come Folorunsho o Benedetti che hanno una buona dose di reti nel loro repertorio purtroppo non c’è più. Vedo tanti elementi dotati sul piano tecnico: Maiello, Benali, Bellomo, Lulic. Dovranno costruire per l’attacco dove, invece, c’è un uomo che può fare la differenza".



PUSCAS - "È stato mio compagno proprio nel Bari: era giovanissimo, ma si vedevano lontano un miglio le sue qualità fisiche e tecniche. George, peraltro, è un potenziale trascinatore: se non si sente al centro di un progetto magari fatica un po’, ma se si sente considerato è in grado di prendere in mano la squadra e assumersi responsabilità importanti. Il Bari ha tanto bisogno di un bomber: può essere lui".