😱 PETARDI, fumogeni e provocazioni: FUGA del Catanzaro negli spogliatoi! Cosa è successo
Tensione nel finale al Barbera

Allo stadio Barbera è andato in scena il ritorno della semifinale tra Palermo e Catanzaro. Malgrado la vittoria 2-0, la squadra di Filippo Inzaghi non è riuscita a passare il turno, dato il risultato di 3-0 a favore dei giallorossi maturato nella partita dell'andata. Così, in finale sono andati i ragazzi di Alberto Aquilani, che affronteranno il Monza in una doppia sfida.Â
Tensione nel finale: ecco tutto quello che è successo
Succede di tutto negli ultimi concitati minuti della partita, con il Palermo che ha cercato disperatamente il gol del 3-0, che sarebbe valso il passaggio del turno. Tuttavia, si è giocato pochissimo per una tensione che va dai giocatori in campo fino agli spalti.Â
Seppur gli episodi siano slegati, la fase calda inizia con Niccolò Pierozzi, che provoca la panchina del Catanzaro con un gesto simile a quello fatto all'andata da Alberto Aquilani verso i rosanero.Â

La provocazione dei giocatori e la risposta del Barbera
Al triplice fischio, i giocatori del Catanzaro hanno festeggiato, sfociando in provocazioni verso gli avversari, sia in campo che sugli spalti. Così, la brutta risposta del Barbera è stato un lancio continuo di petardi, che ha costretto la squadra di Aquilani a fuggire al più presto verso gli spogliatoi.Â
Le parole di Aquilani sulla confusione finale
Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro, ha fatto chiarezza su quello che è successo ai microfoni di DAZN: "Io non ci ho capito più niente. È scoppiato un petardo vicino a un collaboratore, che è svenuto e abbiamo chiamato i soccorsi. Con gli avversari in campo niente di che"