Calcagno (AIC): "Taglio stipendi? La preoccupazione c'è. Lo sport non può prescindere dall'aspetto solidaristico"
TAGLIO STIPENDI AIC CALCAGNO - Umberto Calcagno, Vicepresidente dell'AIC, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione Scanner, sulle frequenze di TMW Radio, soffermandosi, tra gli altri temi, anche sulla riforma del lavoro sportivo e sul taglio degli stipendi:
"Quanto contenuto nelle bozze viste fino a oggi e nelle comunicazioni ministeriali, ci lascia ben sperare. Il mese scorso abbiamo incontrato il ministro Spadafora per manifestargli vicinanza e sperare che questo percorso così lungo nella tutela dei diritti possa arrivare a compimento. C'è un problema di sostenibilità oltre quello delle tutele, e il ministro la cosa ce l'ha ben presente: ci saranno misure di accompagnamento verso questo lavoro sportivo. Un po' come quanto messo in piedi per le ragazze di Serie A, per il cui status di professioniste abbiamo fatto passare oggi una delibera e che godranno di 11 milioni di euro di risorse per la transizione verso il professionismo. Il ragionamento è di sistema".