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In vista dell'imminente partita casalinga contro il Cittadella, Eugenio Corini è intervenuto in conferenza stampa. Il tecnico del Palermo ha analizzato la gara contro i veneti e spiegato i motivi dell'esclusione di Insigne. Di seguito le sue parole, riportate dal Giornale Di Sicilia:



"Il Cittadella gioca con un 4-3-1-2 molto aggressivo. È una squadra che non muore mai, è questo che ho sottolineato ai miei giocatori. Sappiamo che affrontiamo uno degli avversari più complicati della Serie B e veniamo da un carico di energia importante dopo la gara contro il Brescia. Obiettivo? Mi aspetto continuità e voglia. Segre è rientrato dopo il Brescia, l’abbiamo recuperato ed è importante. Siamo vicini a una sosta e dobbiamo prendere le energie che ci sono da tutti. Farò valutazioni dal punto di vista tecnico/tattico, non c’è preclusione nei confronti di nessuno".



"Coulibaly? Col Brescia è stato un rischio calcolato, ha fatto un prestazione molto intensa, rifletterò se schierarlo dal primo minuto. Lo tengo in grande considerazione. Di Mariano è dentro le mie valutazioni, contro il Brescia appena entrato ha messo una bella palla per Soleri e sta bene. Ha potenzialità di poter giocare dall’inizio. Le critiche? Per gran parte non m’interessa. Forse non riesco a farmi capire. Sono una persona onesta e sono molto chiaro. Sarò sempre me stesso, non mi faccio condizionare. Vogliamo segnare il primo gol e poi consolidare il risultato. Henderson e Insigne fuori? Non punisco nessuno, sono scelte tecniche".