Venezia, l'ex Perinetti: "Ottimo lavoro di Vanoli. Secondo posto tutt'altro che inaspettato"
Sabato 25 novembre il Bari ospiterà allo stadio San Nicola il Venezia in occasione di uno degli incontri più interessanti della quattordicesima giornata di Serie B.
A pochi giorni dalla sfida l'ex direttore sportivo, con un passato sia in arancioneroverde che in biancorosso, Giorgio Perinetti, ha parlato ai microfoni del Corriere del Veneto a proposito della stagione fin qui disputata dalla squadra lagunare.
Queste le sue dichiarazioni, riportate da trivenetogoal.com
"Mi aspettavo il secondo posto del Venezia? Sarei un bugiardo se dicessi di no: credo abbia tutte le carte in regola per giocarsi la promozione diretta. È stato bravo Antonelli a riequilibrare la situazione e Vanoli ha fatto un ottimo lavoro e gliene va dato atto. Leggo e mi dicono che dovrebbe essere la volta buona per il nuovo stadio, e il Bosco dello Sport potrebbe essere, in effetti, un punto di svolta determinante per il futuro di questo club: per il resto gli ingredienti ci sono tutti, ma proprio tutti, per sognare in grande. Il centro sportivo Ca’ Venezia? Ho il grande rammarico di non essere stato invitato all’inaugurazione: io mi sento parte di questo progetto, perché ho messo la prima pietra quando, assieme a Joe Tacopina, facemmo rinascere dalle ceneri la società. Mi auguro che sia stata solo una dimenticanza, ma ammetto che il mancato invito mi ha lasciato tanta amarezza. Bari-Venezia? Il Venezia teme la pausa e li capisco: dopo i pit-stop di campionato non sai mai in quali condizioni ritroverai i tuoi giocatori"