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Lo Spezia accoglie il Padova al "Picco" per il turno infrasettimanale di Serie B. Gli aquilotti arrivano al match dopo la bella vittoria ottenuta ad Avellino, un rotondo 0-4 esterno che ha salvato la panchina di Luca D'Angelo. Viene invece da un pareggio la squadra di Andreoletti, reduce dal 2-2 casalingo con la Juve Stabia: non è bastata la doppietta di Bortolussi, che ha toccato quota 5 centri da inizio campionato. Va a caccia del primo successo interno la formazione di D'Angelo, protagonista di un avvio zoppicante: i bianconeri finora hanno conquistato l'esatta metà dei punti ottenuti dal Padova (6 contro 12), complice le difficoltà del reparto avanzato. D'Angelo schiera Aurelio e Beruatto sulle corsie, confermando Fellipe Jack al centro della retroguardia. Davanti spazio a Di Serio-Lapadula. Risponde il Padova con Lasagna (a caccia della prima rete con i veneti) e Bortolussi, mentre ben tre giocatori si accomodano in panchina: Varas, Faedo e Capelli. Barreca e Favale sui binari esterni, Crisetig davanti alla difesa.



PRIMO TEMPO



Il Padova approccia la gara con una buona personalità, sostenuto dai 220 tifosi arrivati al "Picco" per la sfida infrasettimanale. I biancoscudati ci provano con Fusi all'11', che prova a sfruttare il campo bagnato (pioggia intensa nel pre-partita) per sorprendere Sarr. Il portiere dello Spezia non si fa sorprendere e blocca in sicurezza. Lo Spezia risponde al 17' e sblocca il match alla prima occasione utile: colpo di testa di Vignali per Di Serio, che disegna un ottimo cross per Lapadula. L'ex Cagliari sovrasta Belli e infila la palla in porta con un preciso colpo di testa. Dopo un rapido check, Pezzuto convalida la rete degli aquilotti. Lo Spezia è ben messo in campo: Andreoletti si sgola, ma la sua squadra fa molta fatica a trovare spazio tra le fitte maglie bianche. Al 33' lo Spezia va vicino al raddoppio con Di Serio, che riceve in area e batte a rete in un attimo. La sua botta spaventa Fortin, che respinge in corner con un grande intervento. Un minuto dopo Lapadula si divora la rete: l'attaccante riceve un preciso cross basso di Aurelio, ma a porta sguarnita scivola sul più bello, dopo un primo stop non perfetto. Al 42' ci prova Beruatto: l'ex Pisa e Sampdoria tenta il mancino a giro dal limite, ma manda la palla direttamente in curva.



SECONDO TEMPO



La ripresa inizia con ritmi inferiori rispetto alla prima frazione. Il Padova non riesce a penetrare negli ultimi venti metri dello Spezia, mentre la squadra di casa amministra senza grossi problemi. Andreoletti prova a mandare un segnale con gli ingressi di Varas e Capelli, che entrano al posto di Fusi e Favale. La prima conclusione del secondo tempo arriva solo al 63': Beruatto ci prova dai venti metri, ma il suo sinistro è centrale e Fortin non ha problemi. Tre minuti dopo succede l'incredibile: Sarr riceve un retropassaggio di Wisniewski e rinvia addosso a Lasagna. La palla sbatte sulla gamba destra dell'attaccante del Padova, infilandosi poi in rete: disastro del portiere dello Spezia, che regala all'ex Verona la prima rete con la maglia biancoscudata. Il Padova prende fiducia e al 73' Buonaiuto ci prova dalla distanza, ma il suo tiro finisce dritto in curva. All'84' lo Spezia ha la miglior chance del secondo tempo: Candelari pesca in area Lapadula, che riesce a servire in qualche modo Aurelio. L'ex Palermo prova un tiro-cross insidioso verso Fortin, che esce con i tempi giusti e gli chiude lo specchio della porta. Nel finale c'è spazio per una palla-gol per Di Maggio, che cicca completamente il pallone dopo un ottimo cross in area di Capelli. Poi Pezzuto manda tutti negli spogliatoi: un punto a testa per Spezia e Padova.