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Alberto Cerri, attaccante del Cesena
Sara Esposito / IPA Sport / IPA

Alberto Cerri, attaccante dell'Arezzo, si è presentato concedendo una breve intervista ai microfoni ufficiali del club amaranto. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese dal Corriere di Arezzo

LE DICHIARAZIONI DI ALBERTO CERRI

TRATTATIVA - “I primi contatti ci sono stati alla fine di giugno. Cutolo e Bucchi mi hanno voluto con una discreta insistenza ed è grazie a loro se sono qui. Mi hanno presentato un progetto ambizioso”.

DOPPIA CIFRA - “C’è sempre un motivo: dagli infortuni alle mie responsabilità, fino alle situazioni vissute dalle squadre nelle quali ho giocato. Credo, però, di aver dimostrato di avere nelle corde la doppia cifra e penso di poterla raggiungere ancora. Cercherò di fare del mio meglio per portare l’Arezzo più in alto possibile e, se riuscirò a farlo a suon di gol, sarà ancora meglio”.

GRUPPO - Grande umiltà e disponibilità. Cercherò di portare il mio vissuto, mettendo in campo gli aspetti positivi e provando ad aiutare anche i ragazzi più giovani, visto che conosco bene la categoria. La Serie B è complicata e indecifrabile: ci saranno momenti positivi e altri più difficili. Per questo serviranno unione d’intenti, umiltà e disponibilità”.

SUGLI HOBBY

HOBBY - “Colleziono Pokémon e, fuori dal campo, sono semplicemente un babbo amorevole che si dedica totalmente ai figli. Mi piace stare bene con la mia famiglia e gli amici”.