ESCLUSIVA PSB - Sansovini: "Insigne fuori categoria! Il Pescara ha ritrovato fiducia, Spezia in un tunnel. Vi racconto Wiafe..."
L'intervista completa
Marco Sansovini conosce molto bene la Serie B, campionato in cui ha giocato più di 280 partite e segnato più di 80 gol. L'ex attaccante ha anche vinto un campionato in cadetteria con il Pescara, prima poi di militare in altre realtà che ancora oggi sono nella seconda divisione italiana.
Sansovini è intervenuto IN ESCLUSIVA ai nostri microfoni per parlare delle sue ex squadre, del ritorno di Lorenzo Insigne in biancazzurro e di Samuel Wiafe, ragazzo che ha allenato poco tempo fa e che ha esordito in Serie B con il Modena martedì. Di seguito l'intervista completa:
Samuel Wiafe è un ragazzo classe 2008 che ha esordito con il Modena martedì sera nel match contro la Virtus Entella. Lei lo ha allenato nella scorsa stagione nelle giovanili del club gialloblù. Ci racconta che giocatore è?
LATO TECNICO E TATTICO - “Sono molto contento per lui, è un ragazzo che merita. È sempre titolare nella Primavera e a volte va anche in prima squadra. Lui è un giocatore che sa fare più cose, può fare bene la seconda punta e l'attaccante esterno, secondo me. E ora sta facendo anche la mezz'ala. È un ragazzo con grande fisicità, tecnica e velocità. È un giocatore abbastanza completo".
IL RAGAZZO E L'ESORDIO - “È un ragazzo tranquillissimo, sorridente e molto educato. Mi sono sempre trovato bene con lui, ha grande voglia di arrivare a fare il giocatore, si vede nei sacrifici che fa. Ha avuto giustamente questo premio e ora dovrà andare avanti così. Voglio fargli un in bocca al lupo, qualsiasi ragazzo che ho allenato che va a debuttare con i grandi mi fa piacere”.
Nella stagione 2011/2012, lei ha vinto il campionato di Serie B con il Pescara. Ci racconta quella stagione con Zeman in panchina? Tra l'altro quell'anno in rosa ci furono anche giocatori dal calibro di Insigne, Immobile e Verratti.
“Non eravamo partiti con i favori del pronostico, ma la società aveva allestito una squadra che si è rilevata eccezionale. Avevamo dei giocatori fuori categoria che poi si sono confermati negli anni, arrivando in Nazionale e vincendo trofei. Tutto il gruppo era composto da giocatori per la categoria forti, in più l'apporto del mister (Zeman, ndr) ha fatto la differenza. Si era creato anche un ambiente perfetto”.
Che effetto le fa rivedere Insigne al Pescara? Come vede il finale di stagione della squadra di Gorgone?
INSIGNE - “Sono molto contento, mi ha fatto molto piacere che sia tornato. Spero che riesca a contribuire alla salvezza del Pescara, lui è un giocatore che in questa categoria non c'entra niente e l'ha già fatto vedere in pochissimi sprazzi di partita. Perciò sicuramente sarà un finale di stagione dove potrà essere protagonista”.
IL RUSH FINALE - “È una squadra che adesso è molto in forma, ha ritrovato spirito e fiducia, oltre ad un po' di giocatori che erano infortunati. Gorgone sta facendo secondo me un ottimo lavoro con quello che ha trovato. Non è ancora finita perché ci sono ancora parecchi punti in ballo e le distanze non sono così ampie”.
Appena davanti al Pescara, ci sono Spezia e Virtus Entella. Sono entrambe due squadre che conosce bene e in cui ha giocato, quali sono le sensazioni?
“Chiaramente tutte e due lottano per salvarsi, arrivano entrambe da una stagione complicata. Penso che soprattutto lo Spezia non si aspettava questo tipo di campionato, adesso è così e dunque deve scontrarsi con la realtà. È un po' strano perché gli investimenti sono stati fatti e la squadra era di livello. In Serie B a volte però non basta. Si sono trovati in tunnel da cui è difficile uscire”.
Nel corso della sua carriera Marco Sansovini è stato allenato anche da Giovanni Stroppa, che sta ancora una volta facendo grandi cose in Serie B…
“Negli anni ha sempre lavorato e cercato di migliorare, si è configurato come un allenatore di altissimo livello in Serie B. È bravo a guidare questo tipo di squadre”.
Sul Modena…
“Spero faccia il meglio possibile, perché ho un grande ricordo della piazza. Era partito molto bene, ha avuto un attimo di flessione, ma si sta riprendendo. Centrare i playoff è importante, ma farli da una posizione alta tante volte determina il risultato finale”.