🤬 Criscitiello: "No a Pirlo per le scommesse russe, ma poi in Serie B giocava Masiello!"
Le dure parole del direttore

Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha commentato senza mazzi termini la bufera scatenatasi attorno ad Andrea Pirlo e alla nazionale italiana. Riprendiamo le sue parole dal canale Instagram di spaziobari.it.
Le parole di Criscitiello
"Abete critica Malagò, il ministro Abodi che non vedeva l'ora di togliersi il sassolino dalla scarpa e dire a Malagò mi sembri Gigi Proietti.
Abbiamo toccato il fondo. Per arrivare poi dove? A Roberto Mancini, perché è l'amico di Giovanni Malagò che probabilmente (adesso definitivo, ndr) prenderà il posto che era di Andrea Pirlo. Ma nel frattempo non si poteva tornare indietro perché una volta che prendi Maldini è lui a decidere.
Questo è il sistema che non sta più in piedi del nostro calcio, ma allo stesso tempo stiamo collezionando brutte figure".

Pirlo e il caso Masiello
"Ritornando a Pirlo, che è testimonial di un'agenzia di scommesse russe, notiamo che le scommesse e il mondo del betting sono una vergogna per la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Ma, è la stessa Federazione insieme alla Lega di Serie A che si stanno battendo per avere una minima percentuale degli introiti del betting. A questo punto, però, o ti fanno schifo e dici no per una questione ideologica oppure non puoi dire che schifo il betting, quello legale che è regolamentato da ADM, e poi ci vuoi fare del business. Noi continuiamo a confondere le scommesse regolari con quelle clandestine, che sono un'altra cosa.Â
Quindi, diciamo no a Pirlo ma poi ci teniamo in Nazionale Sandro Tonali, giocatore fantastico, ma squalificato per calcio scommesse, scommesse non consentite. E poi abbiamo consentito alla Serie B di avere per tanti anni Andrea Masiello, fino a due mesi fa giocatore del Sudtirol, di cui conosciamo bene la situazione".