Adorante si racconta: "A 18 anni mi ruppi il crociato, ne sono uscito con un mental coach. L'infortunio mi ha tolto e mi ha dato"
Cronache di Spogliatoio ha pubblicato un altro frammento dell'intervista realizzata al bomber della Juve Stabia Andrea Adorante.
"A 18 anni ho vissuto un periodo buio dopo la rottura del crociato e mi sono affidato a un mental coach. Stavo facendo benissimo con la Primavera dell'Inter, poi crac. Passi dall'essere sulla bocca di tutti a non sapere se tornerai, a me hanno suggerito di chiedere aiuto.
Quell'infortunio mi ha tolto tanto, ma mi ha anche dato qualcosa. È stato uno dei molti momenti complicati affrontati lungo il percorso. Rifarei tutto mille volte, ma i sacrifici sono tanti. Allenare la mente è stato fondamentale."