💥 Coda: "Messo da parte nelle scelte: sono deluso! Se mi chiama la Sampdoria resto, è la priorità"
Le dichiarazioni del centravanti blucerchiato

Massimo Coda, attaccante della Sampdoria, ha concesso una breve intervista a Il Secolo XIX in cui ha potuto parlare della sua esperienza in blucerchiato e del futuro, lasciando aperto uno spiraglio per il rinnovo del contratto attualmente in scadenza. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti.
LE DICHIARAZIONI DI MASSIMO CODA
SAMPDORIA - “La Sampdoria resta la mia priorità: se vogliono contare ancora su di me, sanno dove trovarmi. Se mi chiamano io ci sono. Detto di aver fallito per non aver riportato la Samp in A, ma ripensandoci avrei dovuto aggiungere: per ora! Sono stati due anni pesanti e logoranti: vivere sempre vicino alla zona bassa della classifica ci ha consumato dentro. La società ha investito tanto, non ci è mancato nulla: quello che è successo è qualcosa di inspiegabile”.
PIRLO - “Esonero di Pirlo? È stato affrettato, la squadra non era morta”.
SUL FUTURO
OFFERTE - "Richieste? A gennaio ne avevo ma ho scelto di restare perché convinto di arrivare a 15 gol ma poi sono stato messo da parte nelle scelte e sono rimasto deluso. Mi sento ancora importante: se c'è una squadra che vuole vincere la Serie B, penso di poter dire ancora la mia. Mi piacerebbe vivere una stagione di vertice con la Sampdoria: andare in Serie A così sarebbe troppo bello".