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Il centrocampista del Palermo Claudio Gomes, intervistato ai microfoni di Calciomercato.com, ha parlato della sua esperienza nei grandi club in cui ha giocato e del suo rapporto con alcuni grandi nomi del calcio.



Ecco le sue dichiarazioni:



"È un orgoglio aver giocato in due grandi squadre europee come PSG e Manchester City, ho imparato molto come uomo e come calciatore. Ora sono fiero di indossare una maglia gloriosa come quella del Palermo, i tifosi sono eccezionali, e in trasferta giochiamo con un uomo in più. Inoltre, far parte della grande famiglia del City Football Group permette di acquisire una mentalità vincente.



C’è chi mi paragona a Kanté? E' un confronto che viene fatto spesso perché giochiamo nella stessa posizione ed entrambi facciamo del sacrificio la nostra arma principale. N’Golo è uno dei migliori centrocampisti al mondo, lo stimo soprattutto per la sua immensa umiltà dentro e fuori dal campo. Qual è il giocatore al quale mi ispiro? Tutti i grandi calciatori con i quali ho condiviso lo spogliatoio e che, allenamento dopo allenamento, hanno contribuito alla mia crescita. Ognuno di loro mi ha trasmesso qualcosa, se devo fare due nomi dico Thiago Motta e Fernandinho.



Ho moltissimi ricordi di Guardiola, ho imparato davvero tanto grazie a lui. I suoi insegnamenti mi aiutano ancora quotidianamente e saranno preziosi per il prosieguo della mia carriera. È un vero maestro, di vita e di calcio. Al City ho giocato con De Bruyne e David Silva, nel Psg con Neymar e Mbappé. Sono tutti impressionanti, campioni assoluti anche se ognuno con qualità diverse. Li metto tutti e quattro al top, non riesco a classificarli.



A 18 anni ho debuttato nel City in Coppa di Lega entrando al posto di De Bruyne. È stato breve, ma intenso e indimenticabile. Un’emozione che ricorderò per sempre con grande orgoglio, indossare la maglia del Manchester City è un privilegio per pochi e ne vado molto fiero. Il Mondiale Under 17 giocato con la Francia nel 2017? Ho un ottimo ricordo di quel Mondiale, è stata un'esperienza molto bella, un’occasione che non capita tutti i giorni. Avevamo un ottimo gruppo, è stato un piacere e un orgoglio. Oggi non abbiamo rapporti quotidiani ma ci teniamo in contatto, soprattutto con Adli."



Lo riporta Mediagol.it.