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In seguito alla triste vicenda che ha riguardato il Brescia, Lorenzo Dickmann ha deciso di sposare la causa del Bari. Queste sono le prime parole rilasciate a Radio Bari, che riprendiamo da TMW:



“Le prime sensazioni sono molto positive, si sta formando un bel gruppo. Sin da subito mi hanno convinto i direttori ad accettare questa proposta, sono molto contento e motivato, dopo un periodo un po' negativo, però ripartiamo con grande entusiasmo. Sono di Milano, il posto più lontano dove ho giocato è stato Ferrara. Sono molto contento, anche il primo allenamento fatto a Bari c’era molto entusiasmo, c’è la voglia di cominciare.



Ho già giocato con Vicari, l’ho chiamato prima di venire qua e mi ha già detto tutto sulla città. Ho avuto modo di fare un giro domenica per la città è molto bella, ci sono tante cose da fare. Moncini e Verreth? Con Gabriele sono tanti anni che giochiamo insieme, scherzavamo che forse non era mai successo che per tre anni, di fila, con tre squadre diverse, giocassimo insieme. È un ragazzo che fa gol, un attaccante molto forte. Verreth invece, è un ragazzo serio, molto forte anche lui. Speriamo che tutti i ragazzi che verranno qui a Bari ci diano una mano.



Ogni campionato è a sé, magari ci sono squadre che partono per vincere campionati e poi si ritrovano a tre-quattro giornate dalla fine per non retrocedere. È un campionato molto particolare, sono tanti anni che lo faccio, ci sono insidie. Se il gruppo è compatto e si sposano le idee del mister, si può fare un buon campionato. A livello personale cerco di fare il massimo e mettere a disposizioni le mie qualità.



Dopo tutti i sacrifici fatti, ci siamo salvati a otto minuti dalla fine, abbiamo fatto fatica ma abbiamo raggiunto l'obbiettivo. È stata una batosta. All’inizio c’è stata la penalizzazione dei quattro punti, dopo Cellino non ha nemmeno iscritto la squadra, non ha pagato gli stipendi. È stato davvero brutto”.