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Photo by Marco Iacobucci/IPA Sport/IPA
Photo by Marco Iacobucci/IPA Sport/IPA

Una partita dalle due facce, dove il cinismo del Pescara si è scontrato con la resilienza indomita di un Frosinone mai domo. In un match segnato da doppie ammonizioni, interventi del VAR e un'interruzione per il lancio di un petardo, i ciociari sono riusciti a rimettere in piedi una sfida che sembrava ormai archiviata sul doppio vantaggio abruzzese. Dalla doppietta lampo di Di Nardo al forcing finale dei padroni di casa, ecco il racconto di una serata di pura adrenalina calcistica.

Primo Tempo

Il primo tempo allo Stirpe vede un Pescara cinico e dominante, capace di chiudere la frazione sul doppio vantaggio. Gli abruzzesi partono col piede sull'acceleratore e dopo soli 2' sbloccano il match con un gol "letale" di Di Nardo, nonostante la tegola immediata dell'infortunio di Faraoni (sostituito da Altare). Il raddoppio arriva al 33' in un clima di forte tensione: Di Nardo sigla la sua doppietta personale mentre Cittadini è a terra, scatenando le proteste dei padroni di casa che si erano fermati. La gara è stata caratterizzata anche da una lunga interruzione di circa 7 minuti a causa dell'esplosione di un petardo in campo. Nel finale, il Frosinone tenta la reazione nervosa: si vede annullare dal VAR un gol di Calvani per poi colpire un palo con Cichella in pieno recupero. Si va negli spogliatoi sullo 0-2.

Secondo Tempo

Il secondo tempo si apre con un Pescara in gestione e un Frosinone che, pur spingendo, appare inizialmente confuso e poco concreto. Gli abruzzesi sfiorano il tris in più occasioni con il solito Acampora e un ispirato Meazzi, ma non riescono a chiudere definitivamente i conti. La svolta arriva all'81': Altare commette fallo su F. Gelli in area, rimediando il cartellino rosso e concedendo un calcio di rigore ai ciociari. Dal dischetto Calò non sbaglia, accorciando le distanze e riaprendo ufficialmente il match. Forte della superiorità numerica, il Frosinone si lancia in un forcing disperato: dopo un miracolo di Saio su Ghedjemis all'87', la resistenza del Delfino crolla in pieno recupero. Al 94', è Raimondo a siglare la rete del definitivo 2-2, completando una rimonta che sembrava insperata.

Tabellino

Frosinone: Palmisani, Oyono, Calvani, Cittadini (36' Gelli Jacopo), Marchizza (66'Kone); Cichella, Calò; Ghedjemis, Koutsoupias (66' Gelli Francesco), Kvernadze (77'Fiori); Zilli (67'Raimondo). Allenatore: Alvini 

Pescara: Saio, Faraoni (4'Altare), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (46'Olzer), Brugman, Berardi (67'Gravillon); Acampora (76'Russo); Meazzi (77'Brandes), Di Nardo. Allenatore: Gorgone 

Reti: 2' Di Nardo; 33' Di Nardo; 85' Calò; 94' Raimondo
Ammoniti: Acampora, Cichella, Meazzi, Bettella, Brandes, Raimondo 
Espulsi: Altare