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Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia
Venezia FC/s.fornasini

Alla vigilia del derby di domani contro il Padova , Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha parlato in conferenza stampa:

Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia
Fonte foto: Venezia FC

Col senno di poi quello di Genova è un punto guadagnato. Muovendola, la classifica riporta qualcosa. Vorrei dire due punti persi, perchè la prestazione andava coronata con dei gol. Credo che la prestazione meritasse qualcosa di più. Abbiamo mosso la classifica, è ancora tutto nelle nostre mani”.

Non abbiamo speso più di quello che dovevamo spendere. La squadra è abituata a fare un certo tipo di partita e abbiamo subito poco. Non abbiamo quasi mai concesso vere opportunità, tranne il tiro di Begic nel primo tempo e qualche calcio d'angolo nel finale. Abbiamo approcciato la partita con grande consapevolezza”.

“Cambi? Non c'era la prestazione di poter fare qualcosa per non perdere gli equilibrio. Cambiare per poter portare a casa un risultato diverso avrebbe significato cambiare per smuovere qualcosa. In altre occasioni l'avrei fatto, ma la partita non mi ha dato quelle sensazioni”.

John Yeboah, attaccante del Venezia
Timothy Rogers/Getty Images - Via One Football

“L'assenza di Yeboah pesa tantissimo. Non tutti gli allenatori lo dicono, ma è evidente. I numeri sono stati gli stessi di quando gioca anche lui: siamo arrivati quattro volte davanti al portiere, non abbiamo concretizzato. Domani ci sarà. È incredibile che quando giochiamo con più attaccanti di ruolo non riusciamo a incidere. Portando Kike o Dagasso riusciamo a giocare in modo più efficace”.

“Il Padova è una squadra temibile, che ha fatto più punti in trasferta che in casa. È allenata molto bene, che chiaramente arriva da un trittico di partite infelici per i risultati, ma non per le prestazioni. È aperto a tutto, a maggior ragione dovremmo fare la nostra partita”.

“Al di là dei numeri, ci avviciniamo a essere anche la miglior difesa, a distanza di un gol dal Modena. È un aspetto che si potrà analizzare alla fine, ma intanto non concedere agli avversari è fondamentale. Chiaro che questo aspetto è da condividere anche con gli attaccanti, che fanno un lavoro eccezionale, così come i centrocampisti, permettendo ai difensori di essere più tranquilli”.

“Penso solo alla partita di domani. Il Monza è così lontana dai miei pensieri che penso solo al derby. Schiererò i migliori giocatori, lo farò anche domani. Se gestirò Adorante sarà per scelta tecnica, non perchè è diffidato. Sarà troppo importante domani, così come Monza. Pensiamo partita dopo partita, cercando di fare più punti possibili”.

“Sverko aveva fatto una settimana altalenante. Duncan si sta allenando, forse ci sarà col Monza. Bjarkason? Si sta allenando da solo, mi piacerebbe dire che rientrerà dopo la sosta”.

“Per me possono giocare tutti, ma si devono fare le cose che chiede la squadra. Non siamo mai stati nelle condizioni di buttare dentro attaccanti o la palla per trovare la mischia. Ho messo anche difensori in attacco per poter avere un gioco più aereo: ci vuole applicazione per giocare in un certo modo. Non precludo niente. Ho dato un assist: mi piacerebbe giocare con 3 o 4 attaccanti, ma si deve giocare nel modo giusto.”

“Il rammarico c'è sempre. Nel girone d'andata potevamo fare molti punti in più. Ci si compensa nella classifica. Non è il caso del Venezia, che in tutte le partite ha meritato molto di più. Siamo primi in classifica con grandissimo merito quando abbiamo portato a casa punti”.

“Mi spiace questo modo di puntualizzare il fatto di non partecipare alla partita. Mi è spiaciuto che per i primi venti minuti del Padova non abbiano partecipato la partita all'andata. Può essere condizionante: non avere l'appoggio dei nostri tifosi è un peccato, così come non avere i tifosi del Padova domani”.

“Haps e Sagrado? Lo vedrai (ride ndr). Stanno bene tutti e due, deciderò come gestirli”.