Cagliari, le parole di Aresti e Boccia dopo il test in famiglia
Dopo il test in famiglia, il difensore Salvatore Boccia e Simone Aresti, si sono concessi ai microfoni del club cagliaritano.
Ecco le parole di Boccia:
“Sono molto contento di essere tornato, dopo 10 giorni di ritardo rispetto al gruppo ora devo riprendere la condizione. Devo dire che far parte di questo gruppo mi fa provare delle belle sensazioni. Obiettivo? Aiutare la squadra a tornare dove il Cagliari merita di stare, ovvero in Serie A. Per quanto mi riguarda io mi metterò a disposizione del mister e della squadra, come ho sempre fatto fin qui. Nuovi acquisti? Onestamente ho fatto pochi allenamenti con loro, ma ho visto subito tanta voglia e qualità, specie dal punto di vista dell’impegno. Come torno a Cagliari dopo Olbia? È stata una annata che mi ha aiutato tanto, specie a staccare dal livello della Primavera. Andare all’Olbia è stato il mio primo anno con gli adulti ed è un consiglio che do a tutti i ragazzi che escono dal settore giovanile. Rinnovo tardivo? Abbiamo prima vagliato qualche possibile occasione di mercato, ma poi abbiamo trovato subito l’accordo con il presidente per restare al Cagliari. Sono sardo, è chiaro che la mia ambizione sia quella di far parte a lungo di questa squadra”.
Simone Aresti riparte come tutto l’ambiente rossoblù e lo fa con il lavoro quotidiano in un gruppo giovane e voglioso di regalare e regalarsi soddisfazioni. “Il mister? Lo conosco dai tempi di Terni, l’ho ritrovato come l’avevo lasciato, un vero e proprio martello”, esordisce l’esperto portiere di Narcao dopo il test in famiglia di giovedì.