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L'Ascoli ha deciso di attendere cosa verrà scritto nel nuovo protocollo per poter organizzare la ripresa degli allenamenti. Prima di far riprendere l'attività il club vuole però essere a conoscenza dei rischi e delle responsabilità nel caso un giocatore rimanesse contagiato. Dopo questi chiarimenti e nel caso in cui gli allenamenti dovessero ripartire, l'Ascoli dovrà richiamare tutti i giocatori che sono tornati nelle proprie Regioni o Paesi d'origine: Nikola Ninkovic in Serbia, Simone Padoin e Andreoni in Lombardia, Mirko Eramo in Puglia e molti altri.

Fonte: Corriere Adriatico