Il Südtirol passeggia sul Bari e sogna i playoff. Biancorossi desolanti: così la salvezza è utopia
Il Sudtirol di Castori non si ferma più: quinta vittoria nelle ultime sette gare per la compagine altoatesina, che al San Nicola palleggia in faccia ad un Bari sempre più allo sbando. Differenza enorme fra le due squadre, soprattutto nel secondo tempo, quando con Merkaj e un clamoroso autogol di Mane sono arrivati entrambi i gol. Per gli uomini di Moreno Longo è una sconfitta che ha quasi il sapore della resa: davvero sorprendente la pochezza messa in campo dai biancorossi, che chiudono con zero tiri nello specchio. Diventa davvero difficile, in queste condizioni, pensare di sperare nella salvezza.
Il primo tempo
Partita fin da subito molto tirata e piena di duelli. Al 16’ occasione su punizione dal limite per il Bari, ma la conclusione di Cavuoti non produce effetti. Poco dopo, prima vera azione pulita biancorossa: Cavuoti serve Cuni, che entra in area e calcia di poco a lato. Il Südtirol resta comunque più pericoloso sulle palle alte. Al 34’ Davi pennella un cross perfetto per Pecorino, che da posizione invitante manda incredibilmente sul fondo. È l’occasione più grande del primo tempo, che finisce sui fischi del 'San Nicola' sullo 0-0 dopo i tentativi vani di Molina e Casiraghi.
Il secondo tempo
Si riparte con quattro cambi complessivi: nel Bari dentro Rao e Moncini, mentre il Südtirol inserisce Tait e Merkaj. Ed è proprio quest’ultimo a cambiare la partita. Al 50’ Casiraghi calcia forte, Cerofolini compie l’ennesimo miracolo, ma sulla respinta Merkaj brucia Mane e deposita in rete l’0-1. Il Bari accusa il colpo in maniera evidente: Davi sfiora il raddoppio, Frigerio e Tait arrivano al tiro con troppa facilità, mentre Cerofolini tiene a galla i suoi con almeno due interventi decisivi.
Longo prova a cambiare ancora: dentro Artioli e Gytkjaer, poi Esteves. Ma il copione non muta. L’unico squillo arriva al 66’ con un colpo di testa di Cistana alto di poco. La situazione precipita al 76’: Mane, nel tentativo maldestro di intervenire, devia nella propria porta. Autogol e 0-2. Fischi assordanti del 'San Nicola'. Il finale è un lento trascinarsi verso il triplice fischio, con il Südtirol in totale controllo e il Bari incapace di costruire un assalto credibile. Secondo tempo dominato dagli altoatesini, che colpiscono al momento giusto e sfruttano le fragilità difensive biancorosse. Per il Bari una ripresa da incubo, segnata da errori individuali e totale mancanza di reazione, che vale ad oggi la Serie C.