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CAMPEDELLI CHIEVO MONZALuca Campedelli, presidente del Chievo, al termine del match casalingo contro il Monza, ha esternato la propria insoddisfazione riguardo l'operato della terna arbitrale.

Queste le sue parole riportate da trivenetogoal.it: “Devo dire che con oggi abbiamo raggiunto l’apice di un campionato volto a danneggiare il Chievo in maniera pesante. Ormai credo che sia la quarta o quinta partita se non di più dove gli arbitri incidono in maniera pesante. Non sono abituato a lamentarmi perché non fa parte del mio essere e parto sempre dal presupposto che possono sbagliare ma degli errori gravi come sono stati fatti oggi, sono inaccettabili e intollerabili. Qua non mi si venga a parlare di VAR o non VAR. Qua ci sono dei guardalinee che non sono in grado di fare il loro lavoro e c’è un arbitro che non è in grado di far proprio lavoro. Ha arbitrato, a mio modesto modo di vedere, a senso unico e come tale questo va fermato. Va fermata tutta la terna, è qualcosa di inaccettabile. Su Garritano c’è stata un’entrata da codice penale, come si dice in questi casi. Questo ci ha danneggiato anche perché adesso ha una bella distorsione e non so per quanto ne avrà. In quella situazione l’arbitro ha fatto continuare l’azione in maniera veramente per me inspiegabile. A questo punto inizio a pensare che il Chievo sia meglio se sparisca, perché se questo è quello che vogliono i vertici federali è quello che faremo. Non è possibile che ci sia questo accanimento nei confronti dei Chievo, ormai sono 3/4 anni che andiamo avanti con questo accanimento e sinceramente ora basta. Sono veramente stanco e qui parlo da tifoso. Questa è stata una lunga partita incommentabile, una direzione di gara per me non all’altezza del gioco del calcio”.