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Stadio Romeo Menti, Castellammare di Stabia
Francesco Pecoraro/Getty Images for Lega Serie B - Via One Football

Dopo le preoccupazioni vicende fuoriuscite nelle ultime ore che vedono al centro della questione la Juve Stabia, gli amministratori giudici Mario Ferrara e Salvatore Scarpa , che al momento tengono le redini della societĂ  campana dopo il presunto scandalo legato alle infiltrazioni mafiose , si sono presentati in conferenza stampa per fare il punto della situazione. Riprendiamo le parole proferite in conferenza stampa dai due da metropolisweb.it.

Le parole degli amministratori

“La Juve Stabia è stata lasciata sola dal socio Solmate. Viviamo un momento delicato. Nonostante i risultati straordinari sul campo, la proprietà non ha mai garantito supporto all’amministrazione giudiziaria. Siamo di fronte a un comportamento che definiamo immorale: Solmate non copre i fabbisogni economici ma, allo stesso tempo, non palesa le proprie intenzioni, tenendo di fatto il club in ostaggio".

Poi, metropolisweb.it evidenzia come i due abbiano alluso al fattto che “La situazione è arrivata a un punto di rottura in vista della prossima scadenza federale del 16 aprile. Gli amministratori hanno confermato che il socio non verserà quanto dovuto, costringendo la gestione a una corsa contro il tempo per garantire la sopravvivenza del titolo sportivo”.

I due hanno fatto intendere: “La Juve Stabia è una delle società più sane della Serie B sotto il profilo contabile. Non ci sono stipendi arretrati- Abbandonare la categoria in questo modo sarebbe assurdo. Siamo stati abbandonati da gennaio; la scadenza di febbraio è stata salvata solo grazie all’ex presidente Andrea Langella e all’intervento dello sponsor Guerri.

Castellammare deve unire le forze. Noi stiamo andando oltre i nostri compiti per sensibilizzare chiunque abbia intenzione di sottoporre un progetto di sopravvivenza serio.”

L'ipotesi cessione

“Sappiamo che Solmate sarebbe disposta a cedere il club a zero dopo aver tentato una speculazione. La nostra priorità è salvare la gestione ed evitare che la società finisca nelle mani di faccendieri o bancarottieri".

"Grazie al DS Matteo Lovisa, al mister e ai calciatori che, con un budget ridotto, stanno facendo miracoli. E grazie a Filippo Polcino, che sta lavorando solo per amore della maglia".

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