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Intervistato ai microfoni de La Voce, il centrocampista del Mantova Flavio Paoletti ha parlato della sua esperienza con i virgiliani.



Questo quanto riportato da tuttomercatoweb.com:



L’impatto è stato buono, con i compagni, lo staff e tutta la realtà Mantova. È vero, ho giocato poco, ma non è un problema. Dopo il mio arrivo abbiamo attraversato un momento difficile a livello di risultati, ma il gioco c’era. Quando qualche episodio ha iniziato a girare dalla nostra parte, ci siamo ripresi".



"Essere duttile è un mio punto di forza, però resto un centrocampista. L’“ipno-zona” di Possanzini? All’inizio può sembrare strana, ma funziona. È un sistema che richiede attenzione e dedizione, ma tutto il gruppo ci crede davvero".



Volevo rientrare e Mantova è perfetta. È una città piccola rispetto a Istanbul, ma bella e accogliente. Lo stadio è sempre pieno, i tifosi si fanno sentire: per una squadra come la nostra è una spinta importante".



"Sentire la fiducia della società e dell’allenatore mi riempie d’orgoglio. Ora tocca a me dimostrare quanto valgo. Non vedo l’ora di tornare in ritiro, con un anno in più di esperienza sono sicuro che potrò crescere e aiutare la squadra a fare ancora meglio".



"Fa male vedere la Sampdoria così. I playout a giugno sono surreali. Domenica guarderò lo spareggio: spero davvero che riescano a salvarsi".