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Agostino Gemito / IPA Sport / IPA
Agostino Gemito / IPA Sport / IPA

Si gioca la giornata numero 30 del campionato cadetto. Si entra nella fase più calda del torneo ed il Pescara ritrovato delle recenti settimane viaggia alla volta del Trentino per affrontare il Sudtirol. Si lotta per obiettivi diametralmente opposti, ma il mercato di gennaio ha rivoluzionato gli abruzzesi che ultimamente stanno ritrovando gioco e risultati.

Primo tempo

Arbitra Allegretta della sezione di Molfetta. Partita frizzante fin dal principio. L'avvio è più di marca locale con qualche tentativo in attacco di Casiraghi e compagni, ma la retroguardia ospite sventa i pericoli. Pian piano però gli abruzzesi escono con un bel palleggio manovrato. Al minuto 9 Berardi sfodera una conclusione dalla media distanza che termina ampiamente fuori. Entra in scena Insigne con una pregevole punizione al 21': Adamonis vola in presa. I calci da fermo evidentemente sono la specialità dei ragazzi di Gorgone. Poco dopo infatti Brugman imita il compagno con una traiettoria che sfiora la traversa. Gli ospiti giocano davvero egregiamente e alla mezz'ora minacciano di nuovo la porta avversaria con un assist di Insigne per Gravillon che mira il bersaglio di prima ma trova la respinta dei difensori biancorossi. Mancava all'appello Di Nardo che si sveglia con un tiro povero di precisione su servizio di Berardi. Pescara dominante in questo primo tempo di nuovo con Berardi che chiama agli straordinari Adamonis su lancio di Insigne. Si rivede al culmine della frazione il Sudtirol con una verticalizzazione di Verdi per l'accorrente Davi. Saio esce puntuale e sbroglia la matassa. Concesso 1 minuto di recupero. Si chiude il primo tempo con il parziale fermo sullo 0-0.

Secondo tempo

Per la ripresa mister Castori opta per un cambio immediato con l'ingresso di Pecorino al posto di Verdi. L'arbitro ammonisce per simulazione Zedadka. Al 55' Pecorino si mette in proprio e tenta il tiro dal limite dell'area senza trovare lo specchio dei pali. In questo avvio di seconda frazione i padroni di casa sembrano più pimpanti degli ospiti. Interessante al 59' il lancio di Gravillon per Berardi che sfodera una conclusione volante ma spedisce la sfera lontano dalla porta avversaria. Mister Gorgone mette mano alla formazione con un paio di cambi. Entrano Olzer e Caligara al posto di Insigne e Valzania. L'arbitro sventola il cartellino giallo a Tait per un fallo ai danni di Acampora. Dopo una accurata revisione al VAR il giallo per il giocatore locale si traduce in rosso. A questo punto il match si fa più spezzettato e meno vibrante. Al minuto 87' cross di Letizia per Caligara. Il neo entrato manda alto sulla traversa il suo tiro. Sono ben 7 i minuti di recupero. Ci prova anche Letizia dalla media distanza con il destro ma il pallone sorvola la porta. Stessa sorte per Caligara servito da Di Nardo con una sponda. Al triplice fischio è dunque 0-0.

Pareggio a reti bianche che forse scontenta entrambe le contendenti. Primo tempo quasi dominato per intero dai ragazzi di mister Gorgone. Ripresa più equilibrata con i biancorossi di Castori più coraggiosi in avanti. Nel prossimo turno il Sudtirol farà visita al Partenio-Lombardi per affrontare l'Avellino, mentre il Pescara ospiterà all'Adriatico l'Entella.