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Gli alunni della 2^A della scuola secondaria 'P. Paoli' di Modena hanno avuto modo di incontrare Riyad Idrissi con cui si sono cimentati in un'intervista.



Questo un estratto ripreso da avantigialli.com:



"Mi sono abituato a gestire le preoccupazioni, anche a volte con un pizzico di scaramanzia; nel campionato di Serie B ogni partita è determinante per raggiungere l’obiettivo stagionale e, inevitabilmente, c’è molta tensione".



"Siamo fieri del sostegno dei tifosi e della curva; soprattutto, quando andiamo in trasferta, riescono a sostenerci come se giocassimo in casa. Li consideriamo parte integrante della squadra".



"Il lunedì e il martedì pratichiamo molta attività fisica, nei giorni centrali ci si concentra sulla tattica e sull’analisi degli avversari, il venerdì è di ’rifinitura’, si consolidano e ripassano gli ultimi schemi".



"La vita da calciatore è eccitante, ma anche stressante. La responsabilità mi rende calciatore 24 ore al giorno, ma è la vita che ho sempre desiderato!"



"In allenamento studiamo la squadra avversaria per trovare eventuali punti deboli, ogni azione da gol è analizzata più volte. La tattica è considerata indispensabile per competere nel mondo del calcio professionistico".



"Da bambino ammiravo Neymar. Nel mio ruolo, i giocatori che preferisco sono Hakimi e Marcelo".



"L’unica passione, fin da bambino, è stata il calcio e mi divertivo a guardare le partite della mia squadra del cuore, il Cagliari; è proprio questo che mi ha spinto a raggiungere, con costanza, il mio sogno".