🎙️ Modena, Bonato si presenta: "Mercato? Lavoreremo nel tempo. Sul nuovo allenatore..."
Le prime parole di Nereo Bonato

Nereo Bonato, da poco diventato il nuovo direttore sportivo del Modena, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione a lui dedicata. Riprendiamo le sue parole da parlandodisport.it.
Bonato sul ritorno a Modena
“Torno a Modena dopo 19 anni. Nella prima occasione ho fatto esperienza e ora porto ciò che ho fatto in questi anni. Il Modena ha fatto in questi anni un percorso molto importante, come prima squadra e anche a livello giovanile. A livello generale, la società si è strutturata e anche il Nido sarà molto importante per la crescita del club. E’ stato fatto un lavoro importante e si vuole programmare per avere una crescita continua. Pochi club hanno questa lungimiranza e questa visione, che sono le basi per costruire qualcosa che duri nel tempo. La società ha equilibrio e pazienza, due qualità che alla lunga possono fare la differenza. La struttura del Modena è già molto competitiva, conosco Andrea che ho avuto da calciatore e ho incrociato tante volte anche Consolati. Qui ci sono risorse dai grandi valori e questa è la base da cui partire per migliorarsi. Serve impegno quotidiano per migliorare se stessi e il club".

SocietĂ e allenatore
"Nuovo tecnico? L’obiettivo, condiviso con il club, è cercare un profilo con uno stile di gioco propositivo. L’evoluzione del calcio va in questo senso e la volontà del club è avere stabilità tecnica. Con questa caratteristica ci sono profili diversi e stiamo facendo una valutazione ponderata perchè crediamo che sia una scelta importantissima: deve essere un profilo che sposi la filosofia del club e voglia crescere con il club.
Società ? E’ stato seminato bene, la visione e la lungimiranza della proprietà si sono manifestate con i fatti e c’è voglia di crescita. Quello che posso portare io è una valorizzazione delle risorse umane già presenti, oltre a condivisione e voglia di migliorare. Tanto è stato fatto, ma tanto c’è ancora da fare. L’obiettivo raggiunto della fase precedente è il punto di partenza della nuova. La competizione è altissima e per avere una crescita graduale e continua bisogna continuare a lavorare in questo modo.
Analogia con Sassuolo? Ci sono sicuramente, sapendo che ogni piazza ha le sue caratteristiche. Modena è una piazza passionale, ho visto quest’anno grande partecipazione da parte del pubblico e credo che Modena ci possa dare tanto. La crescita del club deve essere graduale, con la pazienza di aspettare i risultati. Il tempo è sempre galantuomo e chi lavora bene è sempre premiato".

Mercato e obiettivi
"Obiettivi? La Serie B è un campionato da affrontare con grande attenzione e umiltà . Veniamo da un sesto posto, ma dobbiamo scordarcelo: in B è importante il lavoro settimanale e in questa categoria ci sono squadre retrocesse con un determinato tipo di budget, ci sono squadre blasonate. Il Modena deve consolidarsi e portare avanti il proprio progetto, cercando di essere bravo se qualcuno sbaglia qualcosa.
Prima esperienza al Modena? In quell’anno c’era una situazione societaria in evoluzione. Ora c’è una situazione diversa e nuova: sono stimolato da questa esperienza perchè lavoro con persone di livello e penso che si possa fare un livello importante a livello di squadra. Credo di avere collaboratori di altissimo livello e che si possa fare un percorso bello. Il quotidiano farà la differenza e dobbiamo essere bravi in questo. Il club è stato bravo a che da punto di vista dei contratti, la situazione è buona e ci sono basi importanti. Dobbiamo tirarci su le maniche e lavorare per cercare di essere più bravi degli altri.
Linee guida sul mercato? C’è una buona base su cui lavorare, dobbiamo completare l’organico e fondamentale è la scelta dell’allenatore anche per decidere le caratteristiche per completare la rosa. Abbiamo fatto confronti e le idee collimano: abbiamo le idee chiare su cosa fare e dove intervenire, anche se servirà pazienza per arrivare a dama. La fretta è cattiva consigliera: nel calcio bisogna sbagliare il meno possibile.
Mercato? Abbiamo la fortuna di avere una base solida su cui inserire altri profili. Le scelte vanno ponderate e credo che lavoreremo nel tempo. Quando si partirà per il ritiro buona parte della rosa sarà completata, tenendoci qualche finestra aperta per l’ultima parte del mercato”.