Cagliari, Mancosu: "È stato inaspettato. Ranieri? Un visionario"
Marco Mancosu, trequartista del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa al termine della festa promozione tenutasi all'Unipol Domus. Ecco quanto raccolto da cagliarinews24.com: "È stato stupendo perché è stato inaspettato. Ci dono state certe partite come il Parma e il Bari alla fine che hanno lasciato poche speranze. Ci siamo aggrappati alla forza che ci ha portato a vincere le ultime partite. Abbiamo riportato la squadra dove merita.
Ho la libertà di poter parlare in sardo e so quanto è importante per un sardo farsi rappresentare da una lingua che non è riconosciuta in tutto il mondo. Il momento della rimonta col Parma è stato il più intenso. Il gol di Pavo è stato abbastanza semplice.
Forse la partita più difficile è stata quella col Perugia, in quel momento non ero a Cagliari. I ragazzi sono stati scossi da quella partita, quello è stato il momento più basso, in cui eravamo scollegati col pubblico. C’erano degli spettri come la retrocessione e mi è dispiaciuto non essere stato con i miei compagni.
Ranieri? È un visionario, legge le situazioni molto prima che accadono. Pensare che dovessimo andare a vincere a Bari ha messo una formazione in campo che ci ha lasciato a bocca aperta. Lui sapeva dove voleva andare a parare. Queste letture spero di portarmele dentro perché sono cose che ho le hai o non le hai, ti permettono di ribaltare azioni che sembrano già morte.
Il futuro? Io personalmente so come va la vita: non puoi decidere sempre tu cosa fare l’anno prossimo, ci sono delle valutazioni da fare e ognuno le farà. Si vedrà se si può continuare insieme, sono 15 anni che giro, sono come l’immigrato a Bruxelles che guarda la Sardegna da fuori. Spero di poter rimanere qua.
Sono stato sorpreso perché da tifoso è un conto e da giocatore è un altro. Ho chiesto a Pavo se c’è mai stato questo entusiasmo a Cagliari e lui mi ha detto di no. Poteva andare anche con una sconfitta ma c’è un ambiente e un entusiasmo che anche le stelle ti aiutano".