utenti connessi


Daniele Gastaldello, allenatore del Brescia, ha parlato in conferenza stampa presentando il prossimo match delle Rondinelle.



Queste le sue dichiarazioni, riportate da Tifobrescia:



Spero sia cambiato qualcosa nei giocatori: le loro convinzioni e l’entusiasmo. Per me non è cambiato nulla: sono sempre stato convinto delle nostre possibilità. Vogliamo venirne fuori il prima possibile: vedo negli allenamenti la voglia di farlo. Il Cagliari è forte e costruito per andare in Serie A con un grande allenatore: ci aspetta una grande sfida. A me piace pensare positivo, è importante che lo facciano tutti. C’è questo problema del non segnare, ma a me non piace definirlo così: abbiamo comunque creato tanto. Ci sbloccheremo, l’importante è continuare a creare con intensità. Ndoj è un giocatore importante per la squadra; faccio delle scelte in base a quello che vedo negli allenamenti; con le qualità che ha potrebbe fare molto di più. Non ho un zoccolo di titolari: io guardo quello che mi danno in campo. Se un giocatore sta bene e a me dà delle garanzie, io lo faccio giocare; se non stanno bene, non rischio nessuno. Ho sempre dato opportunità a tutti, da Niemeijer ad Adryan. Cistana è solo un po’ stanco dopo due partite ravvicinate; a parte Olzer, nessuno ha problemi fisici. Abbiamo un altro giorno davanti per recuperare bene e poi valuteremo. La punta? Un’idea ce l’ho, ma non lo voglio dire come ha fatto Ranieri in conferenza stampa. Per me è un grande onore stringere la mano ad una persona come il tecnico del Cagliari: sarà emozionante“.