utenti connessi


Il portiere dello Spezia Jeroen Zoet ha parlato ai microfoni de il Secolo XIX circa il suo periodo in Liguria, il suo rapporto con i compagni e le sue caratteristiche tecniche. Di seguito le sue parole riportate da Spezia1906



Ho fame di giocare come tutti, penso di avere ancora diversi anni di carriera davanti perché fisicamente sto bene e mi alleno forte per farmi trovare pronto. In giro ci sono tanti giovani davvero forti, ma penso che la nostra esperienza nel ruolo sia fondamentale. È vero, ho giocato poco, ma non resto in rosa solo per fare gli allenamenti. Ho sempre risposto al meglio delle mie possibilità quando sono stato chiamato in causa”.



Sul rapporto con Dragowski: Sia con lui che con Zovko è ottimo, ma anche con i giovani della Primavera Plaia e Mascardi. Siamo un gruppo affiatato con i preparatori Lorieri e Battara. L’obiettivo è quello di tornare subito in A e dopo questo brutto inizio guardiamo di partita in partita, punto dopo punto. A Spezia sto bene, vivo con la mia famiglia e qui è nata mia figlia piccola, se non fossi contento non sarei qui per la mia quarta stagione“. 



Sulle proprie qualità: Conosco le mie caratteristiche, rispetto al gioco di piede in ripartenza dipende dalla strategia dell’allenatore. Alvini ne cambia una in ogni partita, non vuole mai che si perda palla: se c’è qualcuno libero si parte dal basso, altrimenti meglio non rischiare