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Nicolò Buso, attaccante
Marco Zac/ZUMA Press Wire/Shutterstock

Il calciomercato è iniziato da poco e, nonostante ci siano già state diverse ufficialità, è evidente che nessuna squadra abbia ancora una fisionomia precisa. Attraverso questo nuovo format, proviamo a ragionare sulle operazioni più funzionali da compiere sia in entrata che in uscita per allestire organici all'altezza delle ambizioni dei vari club di Serie B.

La squadra

Si comincia dall'Arezzo, che dopo la splendida promozione ha giustamente confermato sia il ds Aniello Cutolo che l'allenatore Cristian Bucchi. Inevitabilmente bisognerà però modificare profondamente la rosa per restare in cadetteria e i segnali che arrivano da proprietà, dirigenza e staff tecnico appaiono all'insegna dell'assoluta consapevolezza. I colpi già ufficializzati Nunziante, Seculin, Illanes e Mena dimostrano prontezza e grande voglia di fare bene.

Le cessioni necessarie

A maggior ragione dato che i toscani hanno già effettuato 4 acquisti, adesso è il tempo delle inesorabili cessioni. Soltanto andando a eliminare dalla rosa gli elementi ritenuti non pronti per il nuovo campionato ci sarà sufficiente chiarezza per ottenere i rinforzi adeguati.

Tra i pali bisognerà salutare uno tra Trombini e Galli. In difesa andranno via di sicuro Gigli e Casarosa al centro, ma anche Coppolaro è a rischio se si vuole prendere un altro elemento. Sulle corsie basse partiranno Tito e Malvestuto, mentre De Col è un altro su cui effettuare valutazioni aggiuntive.

Filippo De Col, terzino dell'Arezzo
Luigi Canu / IPA Sport

Il centrocampo, essendo reparto da riformare, vedrà diversi addii: almeno uno tra Viviani e Damiani, poi Eklu, Guccione e il giovane Sani. In attacco le prime punte non sembrano di categoria: Capello partirà di sicuro, ma anche almeno uno tra Cianci e Ravasio se non entrambi. Oltre alla partenza dell'Under Sussi, ci sarà almeno una cessione tra Cortesi e Varela Djamanca.

Gli acquisti che faremmo

Alla luce di queste uscite, dando per scontato che Bucchi continuerà col 4-3-3, bisogna individuare calciatori nei seguenti ruoli: necessariamente un terzino sinistro, ipoteticamente anche un terzino destro e un altro centrale, un play e almeno due mezzali, una o due prime punte e un'ala sinistra.

Per la difesa, che è il reparto al momento più strutturato, andrebbero evitate spese eccessive. La priorità è appunto a sinistra e gli svincolati offrono una ghiotta occasione: Masciangelo a parametro zero garantisce esperienza e qualità a cifre non eccessive. Al centro, invece, c'è un nome dalla Serie C che potrebbe tornare in auge: l'ex Cittadella Frare, oggi al Pineto. Per la corsia destra un profilo sostenibile e affidabile è Bergonzi dell'Atalanta U23, che alla Feralpisalò ha già dimostrato di poter giocare in Serie B.

Nicolas Schiavi, centrocampista della Carrarese
Gabriele Siri / IPA Sport / IPA

Il centrocampo va migliorato con innesti importanti. Primo tra tutti il regista, che secondo i diversi rumor dovrebbe essere Schiavi della Carrarese: è una garanzia assoluta e alle giuste cifre va preso. I buoni rapporti di Cutolo col Napoli favorirebbero il ritorno di Iaccarino, che ha meritato il salto di categoria. L'ultimo nome, che non partirebbe da titolare ma costituisce una scommessa interessante, è Proia. Ha un feeling col gol unico e con la Casertana negli ultimi 12 mesi è apparso finalmente su standard degni degli anni cadetti.

In attacco circolano due nomi, Okoro e Rao. Il primo è assolutamente ottimale, ma la forte concorrenza lo rende non semplice da raggiungere. La garanzia di titolarità, però, magari riuscirà a favorire l'intesa col Venezia e con l'entourage. Molto molto difficile arrivare al secondo, che ha addirittura qualche chance di restare al Napoli e una fila ancor più nutrita di club richiedenti prestito. Per il lato sinistro del tridente un nome interessante può essere Buso, non riscattato dal Mantova e di difficile collocazione a Catanzaro. Un altro profilo su cui scommettere proviene sempre dai Virgiliani ed è Mensah, ormai considerato in uscita. Ha esperienza, sa sacrificarsi e può occupare diverse posizioni del reparto avanzato in diversi sistemi di gioco.

Il potenziale 11 titolare

AREZZO (4-3-3): Nunziante; Bergonzi, Illanes, Chiosa, Masciangelo; Chierico, Schiavi, Iaccarino; Arena, Okoro, Buso.