Il Monza ASFALTA il Palermo nello scontro diretto e sogna la Serie A: rosanero sconfitti 3-0
La cronaca del match

La corsa verso la Serie A è lunga, tortuosa e piena di insidie: questa volata in cui predatori e prede si scambiano di ruolo di domenica in domenica è tra le più affascinanti del mondo del calcio, e quest'anno è più aperta e spettacolare che mai. È bastato un solo passo falso ad un Monza lanciatissimo per avere nuovamente il fiato sul collo delle inseguitrici; il Palermo è lì, a sole tre lunghezze di distanza, sente l'odore della preda ed ha già la bava alla bocca in vista dello scontro diretto. Quel vecchio lupo di mare quale è Filippo Inzaghi non vorrà lasciarsi sfuggire questa occasione di azzannare, banchettare e riaprire in colpo solo la faida promozione. Di contro, però, Paolo Bianco non è certamente l'ultimo degli sprovveduti ed è ben conscio di una cosa: uscire indenni dalla battaglia con i rosanero potrebbe giocare un ruolo cruciale negli equilibri in vista del rush finale. Mancano ancora 9 giornate, ma per l'hype che circonda il match tra brianzoli e siciliani sembra quasi uno spareggio Serie A: o forse lo è già?
Il Monza di Paolo Bianco affronta il Palermo di Filippo Inzaghi. Pianeta Serie B era presente in tribuna stampa all'U-Power Stadium e propone di seguito la cronaca del match.

PRIMO TEMPO
I primissimi scampoli del big match sorridono quasi completamente al Palermo: il Monza appare in netto affanno, quasi impaurito, e rischia di commettere la frittata con un paio di retropassaggi horror di Delli Carri e Pessina. I rosanero provano ad approfittarne spingendo sull'acceleratore: al 2' Segre e Inzaghi protestano con ferocia per un presunto tocco di mano in area su conclusione del numero 8, ma il direttore di gara Doveri rassicura gli animi bollenti e lascia proseguire. Dopo diversi minuti di apprensione i biancorossi cominciano ad affacciarsi dalle parti di Joronen, e trovano il gol del vantaggio al primo tiro in porta. Al 18' uno schema da corner libera Cutrone sul secondo palo: l'attaccante brianzolo frusta al volo e trova un paio di deviazioni fortuite ma favorevoli per Petagna che, tutto solo, appoggia in rete da pochi passi. La reazione dei siciliani giunge al 26', ma l'insidiosa conclusione rasoterra di Ceccaroni dal limite dell'area viene bloccata a terra da un attento Thiam. Entrambe le squadre depongono le armi sino al 36', quando Thiam deve sfoderare un riflesso non banale sulla deviazione aerea di Segre, premiato da un traversone ben piazzato da Pierozzi. Questo sussulto è l'ultima occasione di un primo tempo non troppo brillante né entusiasmante.
SECONDO TEMPO
Paolo Bianco corre immediatamente ai ripari, togliendo nell'intervallo l'ammonito Hernani ed inserendo al suo posto Bakoune. La ripresa comincia ritmi blandi, condizionata sia dal maltempo che da un atteggiamento remissivo da parte di entrambe le squadre: il Monza si rintana a protezione del prezioso vantaggio, mentre il Palermo non riesce a trovare la chiave per scardinare la retroguardia avversaria. Malgrado l'abbassamento del baricentro, i brianzoli capitalizzano una ripartenza in campo aperto e si portano sul 2-0: al 62' Petagna lavora magistralmente di sponda e lancia Azzi in profondità. L'esterno brasiliano galoppa e serve Ciurria a rimorchio, che controlla e trafigge Joronen in uscita. Inzaghi tenta il tutto per tutto e manda in campo Johnsen; il danese per poco non gli dà ragione immediatamente, colpendo l'incrocio pieno con un tiro da fuori al 68'. Il Palermo tenta il forcing finale, ma la proposta offensiva dei siciliani è veramente scarna e povera di soluzioni. Nel finale c'è gloria anche per Colombo, che all'88' finalizza un contropiede orchestrato dal solito Azzi con la rete del 3-0.
Il Monza distrugge il Palermo nello scontro promozione: i rosanero soccombono 3-0 sotto i colpi di Petagna, Ciurria e Colombo. I siciliani disputano una gara parecchio sottotono e si allontanano sempre di più dalla zona promozione diretta; i biancorossi si portano a pari punti con il Venezia e consolidano il vantaggio sul Frosinone.