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Venezia FC/s.fornasini
Venezia FC/s.fornasini

Alla vigilia della gara contro la Reggiana, Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha parlato in conferenza stampa: 

Martedì siamo stat agevolati dalla superiorità numerica, ma anche in parità siamo stati belli brillanti. Chi ha giocato che ha dato delle belle risposte. Già alla prima infrasettimanale è stata così: nel calendario siamo sempre stati penalizzati tra chi sta davanti. Facciamo di necessità virtù, ma ci sono tante partite in cui si può determinare qualcosa in più. Dobbiamo essere molto più bravi di quelli che siamo ora”.

“Dagasso? Non gli ho detto niente, mi aspettavo che avrebbe giocato così. La fortuna è aver trovato il momento giusto. C'è qualcuno che è più avanti: arrivare qui a gennaio non è semplice. La differenza la fa la qualità individuali e lui può sposarsi molto bene col modo in cui giochiamo. È bello sentir dire che in questo contesto si divertono. Credo che tutti quanti meritino di poter stare in campo e mi devono dare questo dubbi: più ne ho nel fare la formazione meglio sto. Ho detto in tempi non sospetti che la differenza la fa chi spinge nelle retrovie e oggi la fa a maggior ragione".

“Rotazioni? Vediamo. Abbiamo avuto qualche giorno di lavoro in più. Si parte tutti allo stesso livello, questo mi permette di fare la scelta migliore. Adorante gioca, l'ho gestito dando la possibilità a qualcun altro di poterlo vedere. Lauberbach e Casas hanno fatto molto bene. Avrei preferito non farlo giocare a Bolzano, ora si allena di continuo e sta bene”.

“La Reggiana è una squadra difficile. Ha giocatori davanti che sono imprevedibili, hanno velocità. Dobbiamo fare la partita perfetta, ma la squadra deve saper capitalizzare qualsiasi occasione. Creiamo tanto e portiamo a casa poco. Dobbiamo essere ancora più pratici negli ultimi metri. Non sono mai contento, perchè possiamo fare molto meglio”.

“Miglior Venezia di sempre? Lavoro per questo, per avere questo piacere per gli occhi. Il risultato è la conseguenza, per questo i conti devo farli a marzo. Al di là di essere innamorato di questa squadra non posso non parlare della squadra”.

“È rientrato Sverko, domani può giocare con Franjic. Sagrado si è allenato poco e non è disponibili. Stanno fuori Duncan e Plizzari.”

“Cartellino verde? Non ho letto. Sicuramente sono bei gesti per cui bisogna fare complimenti”.

“Siamo mentalizzati in quello che succede. Il nostro percorso non cambia dalla distanza dalla testa. Non guardiamo la classifica, continuando a guardare partita dopo partita”.

“L'energia di Casas è determinante. Mi riferisco anche agli allenamenti. È uno che è imprescindibile in questa squadra, come Lella, che negli ultimi tempi entra sempre. Fanno la differenza”.

“Gol su palle inattive? Mi aspetto qualcosa in più. Non manca il modo di allenare la squadra sulle palle inattive. Può essere un aspetto dove si può migliorare”.