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Francesco Pio Esposito, attaccante dell'Inter
Marco Luzzani/Getty Images - Via One Football

Francesco Pio Esposito, diventato ormai uno dei calciatori intoccabili nell'Inter di Chivu e il prossimo centravanti titolare della nazionale italiana, è tornato a parlare dello Spezia. Riprendiamo le sue parole da Il Corriere della Sera.

L'exploit di Pio Esposito

"Il sangue del rione Cicerone di Castellammare di Stabia credo di portarlo sempre con me: la famosa cazzimma mi ha portato qui, dalla B alla Champions. Ci vuole tanto coraggio per non buttarsi giù e far vedere che ci stai".

L'esperienza con lo Spezia

"Mi ritengo fortunato ad avere fatto i due anni a Spezia in B: nel primo ho fatto molta fatica, ho subito il salto dalla Primavera, ho segnato solo 3 gol e ci siamo salvati all’ultima giornata.

Rischi di perdere la sicurezza in te stesso, ma sta a te avere la forza di reagire e ritrovarti. Devo ringraziare il tecnico Luca D’Angelo: il gol salvezza al Venezia all’ultima giornata è stata la mia svolta. E ho rinunciato a un ingaggio migliore alla Samp per continuare con chi aveva creduto in me: credo sia stata la scelta migliore della mia vita".