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Arrivato a gennaio dal Crotone, Jacopo Petriccione è stato preso come rinforzo per la squadra di Vincenzo Vivarini alla ricerca di un posto ai play-off per la Serie A. Il centrocampista classe '95 ha debuttato lo scorso 26 gennaio contro il Palermo e oggi si è presentato in conferenza stampa.



Ecco un estratto delle sue dichiarazioni, riportato da catanzaroinforma.it:



"Impossibile dire no ad un progetto e ad un club ambizioso come questo."



"Quando è arrivata la chiamata del Catanzaro e c’è stata la possibilità di venire qui ho pensato a tante cose. Per il ruolo che ricoprivo non poteva essere una scelta semplice ma avevo voglia di tornare a confrontarmi con questa categoria e sono felice e carico per la nuova avventura. Che bello arrivare e trovare subito lo stadio pieno, con quell’atmosfera"



"Il gruppo mi sta aiutando tanto. E’ vero che inserirsi a stagione in corso in un contesto è complicato ma per certi versi entrare in una struttura già solida può dare qualche vantaggio. Qui si predica il palleggio, un coinvolgimento continuo dei centrocampisti nella manovra: sono le cose che piacciono a me e con il tempo entrerò nei meccanismi."



Su Vivarini: "Il mister mi ha detto poche cose. Solo che sono il giocatore perfetto per l’impianto che ha in mente; di lui mi ha colpito la voglia di dominare le partite, di essere sempre propositivo nel gioco qualsiasi sia l’avversario ed anche nelle partite complicate: non è roba da poco in B ed è una filosofia che mi piace."



"È senza dubbio così. Quando torni in B dopo tanti anni, da neopromossa, il primo obiettivo è mantenere la categoria; poi certo l’appetito vien mangiando e ai playoff, tra stadi pieni ed entusiasmo, cresce sempre la voglia di giocarsela con tutti."



Sull'impegno contro il Südtirol: "Sarà un po’ la fotocopia della gara contro l’Ascoli: ci aggrediranno e saranno agguerriti nel tentativo di spegnerci la luce e farci male; starà a noi farci trovare pronti e rispondere colpo su colpo."