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Doriano Tosi, direttore sportivo
Photo by Roberto Serra/Getty Images - Via One Football

In questi giorni si è verificato un terremoto di proporzioni atomiche in casa Reggiana: due dirigenti granata, da poco assunti per guidare la ripartenza in Serie C, hanno deciso di dimettersi dall'incarico dopo soli 46 giorni di mandato a causa di profonde divergenze con parte della dirigenza. 

LA RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA

Carmelo Salerno
Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images - Via One Football

Le due figure in questione sono Doriano Tosi e Ivano Vacondio, rispettivamente responsabile dell'area tecnica e direttore generale della Reggiana. Tutto è nato da una divergenza interna mai risolta, culminata con un duro confronto telefonico con Alfredo Amadei, figlio del patron granata. Amadei padre ha preso atto delle due decisioni e confermato la fiducia nelle restanti cariche dirigenziali occupate da Carmelo Salerno, Marco Bernardi e Giuseppe Fico. Di seguito le motivazioni dell'addio, riprese da La Gazzetta di Reggio e TuttoReggiana.com

LE DICHIARAZIONI DI TOSI E VACONDIO

TOSI - “Alfredo mi ha detto che sto facendo spendere troppo suo papà e che dovrei farmi da parte. Sto aiutando un amico a costruire una squadra rispettando il budget e sono stato accusato di cose che non ritengo vere. A queste condizioni continuare non è possibile. Sono pronto a rivedere la mia decisione, a patto che sia lui stesso a cambiare posizione”. 

VACONDIO - “Ho grande stima di Doriano e mi dispiace per la situazione che si è venuta a verificare. Nelle scorse ore ho comunicato via mail a Romano Amadei la mia rinuncia all'incarico. Margini per ricucire? Vediamo... ma è difficile”.