đź’Ą Il Palermo ATTACCA: "Scenario innescato da membri della famiglia Polito". Poi il riferimento a Noto
La nota
Botta e risposta, a distanza di ore. Dopo che il presidente del Catanzaro Noto aveva detto la sua sugli episodi di violenza del Barbera, denunciando aggressioni e “bacchettando” il Palermo, il club siciliano ha risposto con un comunicato durissimo. Di seguito la nota.
Il comunicato
"Il giorno dopo la partita con il Catanzaro al Barbera, il Palermo FC si ritrova a prendere atto con estremo disappunto di dichiarazioni, rilasciate ad organi di stampa da chi non era neanche presente in loco, che mistificano del tutto la realtĂ di quanto di spiacevole accaduto nella tribuna autoritĂ : uno scenario deplorevole, prima provocato e poi innescato da ingiustificabili condotte di membri della famiglia del direttore sportivo Polito, ampiamente documentato da numerose testimonianze video, che giĂ sono oggetto di valutazione da parte delle AutoritĂ di Pubblica Sicurezza e delle Istituzioni Sportive: a loro il compito di accertare i fatti e attribuire ogni responsabilitĂ .
Le aggressioni in tribuna, unite agli atti di vandalismo registrati e documentati alle autoritĂ competenti negli spogliatoi e le aree tecniche dello stadio, sono fatti che a Palermo non sono mai accaduti e che sono ben lontani dalla logica e dallo spirito di questa societĂ e di questa squadra, che da sempre approccia ogni trasferta e accoglie ogni avversario con il massimo rispetto delle regole e delle persone.
I fatti
Il Palermo, nel comunicato, si trova in disappunto con Noto (pur non citandolo) e poi esplicita che il tutto è scaturito da un comportamento ritenuto ingiustificabile da un membro della famiglia Polito (il figlio, ndr). Una storia che ha tutta l'aria di non finire qui.Â