25 Novembre 2022

Genoa, Aramu: “Noi e i tifosi siamo un’unica cosa”

Le parole di Mattia Aramu sul Genoa e il suo ambientamento

GENOA CFC

Aramu si è sbloccato, e adesso è definitivamente pronto per caricarsi il Genoa sulle spalle ancor più di quanto già fatto. Intervistato da Il Secolo XIX, il mago, Mattia Aramu si è raccontato e ha parlato del suo Genoa e degli obiettivi rossoblu.

Ecco le parole di Aramu:

“Ora sono pronto per far vedere ai tifosi del Genoa il vero Aramu. Cercavo il primo gol da quando sono arrivato e forse ho sbagliato un po’ a rincorrerlo perchè lo volevo tanto. É stata una grande liberazione ma me lo sono goduto solo a metà per via della sconfitta. La mia esultanza? Nasce dal primo anno a Venezia, un periodo in cui non segnavo. A casa venne a trovarmi il padrino di mio fratello e mi consigliò di dormire con la testa verso sud. Provai a farlo e riuscii a sbloccarmi e mi venne da esultare con la mano destra sopra la testa e il dito rivolto a sinistra, come a dire che dovevo spostarla. Il Genoa lo ho accettato subito, il progetto e la storia hanno fatto la differenza. Purtroppo ci ho messo un po’ ad entrare in condizione, queste ultime due settimane mi sono servite per lavorare duramente: ora spero di poter dimostrare definitivamente il mio valore. Le squadre quando giocano con il Genoa si chiudono e per noi è difficile trovare spazi e far gol. Quando non siamo riusciti a sbloccare le partite in casa è perchè forse ci siamo adattati ai nostri avversari. In queste due settimane abbiamo lavorato anche sotto questo aspetto. A me piace giocare libero, la posizione me la voglio cercare. Questo campionato ci insegna a non sottovalutare nessuno. Anche il Perugia, sappiamo che sono ultimi ma ci sarà da soffrire. Il Genoa e i tifosi sono un’unica cosa. Ci sostengono sempre, e anche dopo la sconfitta di Reggio hanno avuto per noi parole di conforto”.

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