Venezia, Dionisi: “Questa squadra non è morta e lo ha dimostrato. Se concedi al Crotone ti castiga”

VENEZIA DIONISI CROTONE – Brutta sconfitta per il Venezia quella maturata nel pomeriggio del “Penzo” contro il Crotone, con il calabresi corsari in terra lagunare per 3-1. Di seguito, da Trivenetogoal.it, le dichiarazioni del tecnico dei veneti Alessio Dionisi:

“Sicuramente abbiamo affrontato una squadra forte, che ci ha messi in difficoltà. Ci abbiamo messo anche un po’ del nostro, nei due primi gol. Nel primo siamo stati poco bravi: abbiamo fatto quel che non dovevamo, nel senso che su una palla libera abbiamo concesso l’area di rigore ad un giocatore, che non era stato marcato e questa disattenzione ci è già costata cara in altre occasioni. Non abbiamo potuto preparare tante cose in pochi giorni, ma queste cose le conosciamo, perché ci lavoriamo sempre. Inoltre, sul secondo gol, abbiamo subito una situazione frutto di uno schema che proviamo anche noi. Quello ci ha, forse, tagliato un po’ le gambe. Siamo rientrati nello spogliatoio dopo aver sciupato un’occasione, sulla quale Cordaz ha fatto una parata. Peccato per la ripresa, perché la reazione, indubbiamente, c’è stata. Sicuramente abbiamo fatto meglio rispetto alla prima frazione di gioco, però l’unica cosa positiva di oggi è stata il fatto di non aver mollato mai, di aver tenuto duro nonostante il 3-0. Noi ci abbiamo provato in tutti i modi, anche se l’arbitro ci ha negato un rigore evidente, ma non stiamo qui a lamentarci”. 

“Oggi abbiamo avuto più occasioni che in altre gare, ma abbiamo anche concesso. Comunque questa partita non sarebbe dovuta terminare 3-1. Volevamo vincerla, ma non siamo stati bravi pur avendo di fatto di tutto per riprenderla. E’ un peccato, comunque questa non è una squadra morta e lo ha dimostrato”.

“Difesa incerottata? Sicuramente non ci ha aiutato. Però vorrei sottolineare che Marino oggi ha fatto una buona prestazione, anche se veniva da un lungo periodo di inattività: quasi un anno. Volevamo sopperire ai loro attaccanti con tre difensori di ruolo, ma non siamo stati efficaci nella prima occasione da goal, che si è portata poi un seguito nel primo tempo. Loro però sono bravi a gestire la palla; noi in ogni caso, nella ripresa, ci abbiamo provato osando un po’ di più”.

“Nelle ultime gare abbiamo cambiato spesso la linea difensiva. Ma ripeto: abbiamo creato un’occasione da gol sulla stessa situazione degli avversari. Loro ci hanno messo in difficoltà su questo. Merito loro, ma anche demerito nostro, perché basta essere un po’ più attenti. Ma se gli concedi qualcosa, loro poi ti castigano”.

“Il Crotone molto alto ci ha permesso di giocare meno, ma questo fatto è dovuto anche ai diversi cambi. Allo stesso tempo, però ci ha consentito di creare più occasioni, perché non potevamo uscire con la palla a terra, in certi frangenti. Nella ripresa siamo usciti maggiormente con il palleggio, invece. Però sapevamo che il Crotone è una squadra che ti fa correre ed ha il dominio del pallone. In certi casi li abbiamo messi in difficoltà, ma non è bastato”.

 

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