Ascoli, Saric: “Lecce? Candidata alla vittoria, ci attende una gara difficile. Felicissimi che tornino i tifosi”

SARIC ASCOLI – Dario Saric, centrocampista dell’Ascoli, ha risposto alle domande dei giornalisti a tre giorni di distanza dalla sfida contro il Lecce. Le sue parole riportate dal sito ufficiale del club bianconero: “Sicuramente sarà una partita importante, difficile, che può farci capire chi siamo, a cosa possiamo puntare. Il Lecce è una delle candidate alla vittoria, dovremo affrontarlo mettendo in pratica le indicazioni del Mister, siamo pronti, stiamo preparando bene la gara. Pensiamo a una partita alla volta, in B non esistono partite facili o difficili, è chiaro che in questo mese affrontiamo squadre fra le più forti del campionato, quindi dobbiamo continuare con umiltà e voglia, cercando di tirare fuori le nostre qualità”.

“Servirà non perdere nessun contrasto, cercare di vincerne il più possibile perché le partite passano di lì, dai passaggi riusciti, dalla parte tecnica, atletica, dai contrasti, quindi dobbiamo solo cercare di fare meglio degli avversari. Le mie condizioni? Stiamo continuando a lavorarci insieme allo staff medico, il problema alla caviglia sta migliorando sempre più”.

“Il percorso è iniziato con l’arrivo del Mister a dicembre dello scorso anno e questa stagione è stata la prosecuzione del lavoro già iniziato, la maggior parte della squadra è rimasta, quindi si è trattato di far amalgamare i nuovi su una base di mentalità che c’era già. Un obiettivo personale ce l’ho sicuramente, devo migliorare su alcuni aspetti su cui sto lavorando col Mister e lo staff tecnico, voglio fare un salto di qualità in più”.

Convocazione nella Bosnia? Mi farebbe piacere tornare a far parte del gruppo che si gioca le qualificazioni ai Mondiali, per me è stato un grande onore farne parte, una chiamata inaspettata, un’emozione unica poter indossare quei colori, continuo a lavorare, spero mi richiamino”.

Tifosi allo stadio? Non vediamo l’ora, siamo felicissimi che tornino i tifosi, conosciamo la nostra tifoseria e avere uno stadio pieno ci può dare quel qualcosa in più per vincere le partite. Il ritorno degli ultras in una sfida come quella col Lecce è fondamentale”.

 

Nato a Palermo nel 1996. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni presso l'Università degli Studi di Palermo e studente specializzando in Televisione, Cinema e New Media alla IULM.

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