Parma, Ribalta: “La Serie B è dura e lunga. Vogliamo tornare al più presto in Serie A”

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RIBALTA PARMA FUTURO – Il Managing Director Sport del Parma Javier Ribalta ha parlato alla stampa del futuro dei crociati.

Queste le sue dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale del Parma:

Non abbiamo ancora deciso chi sarà il nuovo allenatore, abbiamo ovviamente qualche candidato e abbiamo chiaro l’identikit. Vogliamo ovviamente farlo al più presto. Può essere italiano o straniero, non è una questione di nazionalità. E’ una questione di qualità, di condividere un certo tipo di calcio e di visione di club. Un’offerta per Vincenzo Italiano? Posso dire che non è vero”. 

“Ancora non abbiamo parlato con Alessandro Lucarelli, siamo d’accordo per incontrarci nei prossimi giorni. Questo non vuol dire che vada via: parleremo per vedere come lo vediamo nella nuova struttura”. 

“Chiaramente abbiamo fatto le nostre valutazioni sulla rosa, aspettiamo il nuovo allenatore per finire di fare la squadra. Dovrà restare qualche calciatore, non possiamo cambiarne venti. Dobbiamo tenere i ragazzi che vogliono restare, che ci daranno una mano perché la Serie B è dura e lunga. Dipende un po’ da noi ma anche da loro, bisogna capire chi vuole stare e penso che sia importante capirlo anche per loro. Avevo dato un messaggio un mese fa, quando ancora dovevamo finire la stagione. Non sarà un “aprire le porte e tutti via”: se un calciatore non vuole rimanere e porta una proposta che noi consideriamo accettabile possiamo studiarla, altrimenti rimarrà. E’ facile. Perché noi dobbiamo dare un messaggio ai nostri giocatori: il club viene prima di tutto. E’ un messaggio importante da passare. Bisogna fare il massimo per il club, per farlo tornare al più presto in Serie A“.

“L’Area Metodologica, soprattutto, si occuperà di dare una linea di gioco a tutta la Società. Una linea di gioco riconoscibile e per tutti uguale. Filippo Galli penso avrà modo di spiegare come. L’idea è di dare una di linea di gioco dalla Prima Squadra al Settore Giovanile. Essendo stata appena creata, sulla Prima Squadra non andrà ad incidere così tanto come lo farà in futuro. Come fanno tante squadre in Europa, però, l’idea è quella di dare una linea di gioco a tutto il club“. 

“Avere due allenatori a libro paga non influirà sulla scelta del terzo. Ancora è presto. Per noi oggi non cambia, rispetteremo la volontà di Roberto e di Fabio. Non abbiamo fretta di risolvere e se loro vorranno trovare una soluzione siamo aperti. Senza alcun tipo di urgenza e rispettando le loro scelte”.

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