Crotone, Mazzotta: “La nostra un’ottima stagione prima dello stop”

MAZZOTTA CROTONE STAGIONEAntonio Mazzotta, uno dei protagonisti dell’ottima stagione del Crotone quest’anno, ha analizzato il momento suo e quello della squadra fino allo stop dei campionati: “La pandemia? E’ un momento particolare per tutti. Abbiamo cambiato il nostro stile di vita, adattandolo in base a questo virus, e solo rispettando le regole potremo sconfiggerlo. Volevo fare per questo motivo un ringraziamento speciale ad infermieri e dottori che stanno facendo un ottimo lavoro e che stanno sacrificando a volte anche la loro vita per noi. Come trascorro le giornate in casa? Sono rimaste abbastanza impegnative. Con due figli in casa  posso garantire che sia dura. Diciamo che ci stiamo disimpegnando abbastanza bene. La mattina facciamo attività fisica, poi tutta la giornata io e mia moglie Federica ci dedichiamo ai nostri figli Ethan e Cristian che solo ora riesco a godermi un po’ di più. La ripresa? Il campo manca tantissimo a tutti i giocatori, ma questo ora come ora – come riportato da www.ilrossoblu.it – passa in secondo piano. Prima di tutto deve esserci la tutela della salute dei cittadini, e di tutti i lavoratori. La nostra stagione? Stavamo disputando un’ottima stagione prima dello “stop”. Per tutto l’anno siamo stati in alto, nonostante abbiamo avuto qualche problema. Siamo stati sempre nelle prime posizioni. Come giudico la mia stagione personale? Sono abbastanza soddisfatto. Mi sono aggregato al gruppo il 15 di agosto senza fare preparazione, nonostante tutto credo di aver contribuito a questo cammino. Certamente avrei potuto fare di più sotto l’aspetto realizzativo. Il mio legame con la città? Tra me e Crotone esiste un legame fortissimo. Già il primo giorno che ho messo piede in questa città mi sono sentito come a casa. Dopo l’avventura dello scorso anno con il Palermo il nostro obiettivo era quello di tornare a Crotone e per questo devo ringraziare la società che mi ha fortemente rivoluto. Rimpianti? Non ho grandissimi rimpianti. L’unico errore che penso di aver fatto è stato quello di mollare la Serie A troppo presto. Forse questo è l’unico rimpianto che ho della mia carriera perché. Dopo tanti sacrifici fatti – conclude – ho però centrato molti obiettivi che mi ero prefissato.”

Oriolo Demetrio nasce in Calabria, nell'inverno del 1999. Durante il suo percorso di formazione classica, sviluppa l'interesse per il giornalismo. Addentratosi nel mondo dell'informazione nel 2016, prendendo parte ad alcuni progetti di medio-basso livello, continua il suo percorso di formazione e di crescita lavorando per prestigiosi progetti come Il Calcio Calabrese e Calciomercato Report. E' uno dei fondatori del blog Carpe Ideam e, all'attivo, vanta la collaborazione con La Notizia Sportiva e Pianeta Serie B.

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