Pisa, Marsura: “Col Pordenone gara complicata. Aneddoto? In passato ho detto no al Manchester United”

MARSURA PISA – Davide Marsura, attaccante del Pisa, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Neroazzurro” in onda su 50 Canale. Ecco quanto riportato da “TuttoPisa.it”: “Sconfitta di Crotone? Una partita strana, non è stata sicuramente la nostra miglior prestazione ma sono convinto che non abbiamo neanche fatto male. Alcuni episodi hanno condizionato i primi minuti poi nella ripresa i ritmi sono stati molto spezzettati, ma non dobbiamo comunque trovare alibi. Abbiamo perso ed adesso guardiamo avanti, consapevole del grande inizio di stagione fatto e delle nostre potenzialità”.

“Le mie caratteristiche? Sono molto altruista, mi piace molto impegnarmi per la squadra e fare assist per far segnare i miei compagni. Ma sicuramente devo fare di più in zona gol. Il mio no al Manchester United? Ero nelle giovanili dell’Udinese, avevo 16 anni. Un loro emissario mi stava monitorando, il braccio destro di Ferguson venne a casa mia e mi proposero un contratto importante ma non me la sono sentita di dire di sì. Sarebbe stato uno stravolgimento troppo grande, ho preferito proseguire lì e non sono pentito”.

“Passaggio dal Livorno al Pisa? La trattativa si è chiusa in un giorno, non ho mai avuto il minimo dubbio pur essendo consapevole della rivalità calcistica. Io a Livorno sono stato bene, non posso dire il contrario, purtroppo in estate non mi hanno ceduto e la situazione societaria è precipitata. Ad un certo punto ho dovuto anche tutelare i miei interessi. La rabbia dei tifosi è comprensibile, lo capisco e fa parte del calcio”.

“Sono molto grato a D’Angelo. E’ un allenatore molto preparato, eccezionale anche dal punto di vista umano. Con me ha fatto un grande lavoro trovandomi il ruolo giusto con alcuni accorgimenti. Non posso che ringraziarlo. Vedo diverse similitudini tra lui ed Inzaghi che ho avuto a Venezia. Sia nella gestione del gruppo che nella preparazione meticolosa delle gare. Da un punto di vista personale sono felice di questo mio percorso a Pisa mi sento veramente bene e sono convinto che per me questo sarà un anno determinante, anche tutte le altre stagioni ovviamente sono state importanti ma percepisco che il campionato in corso potrà esserlo particolarmente. Siamo un grande gruppo, vi garantisco che non sono parole di circostanza. Non ho mai trovato uno spogliatoio così in tutta la mia carriera. Elementi come Gucher, De Vitis e Masucci – solo per citarne alcuni – sono fondamentali”.

Pordenone? Sarà una partita sicuramente complicata. Loro sono al terzo allenatore in 9 gare, i calciatori avranno voglia di dare quel qualcosa in più per dimostrare il proprio valore. Servirà pazienza ed equilibrio, non sarà una partita facile ma sappiamo di essere forti e vogliamo vincere”.

Nato a Palermo nel 1996. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni presso l'Università degli Studi di Palermo e studente specializzando in Televisione, Cinema e New Media alla IULM.

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