Parma, Maresca: “Lecce tra le 2-3 più forti. Man? Nessun caso, troverà spazio”

MARESCA PARMA LECCE

MARESCA PARMA LECCE – Enzo Maresca, allenatore del Parma, ha parlato alla vigilia della sfida in casa del Lecce in conferenza stampa.

Ecco le sue dichiarazioni, riprese da Forzaparma.it:

“Sohm potrebbe essere una soluzione, ne abbiamo provate un paio oggi viste le assenze. Tatticamente cerchiamo di adattarci al sistema degli avversari e trovare soluzioni e spazi, ci è successo a Cittadella e col Vicenza la prima mezz’ora fino a che siamo rimasti in parità numerica e dove abbiamo fatto un paio di variazioni rispetto alla gara precedente, dove in costruzione abbassavamo Brunetta al fianco di Juric, mentre col Vicenza non si abbassava nessuno ed era solo Juan a fare gioco. Domani a seconda della scelta di Sohm titolare o meno faremo una cosa o l’altra. Sappiamo che il Lecce è una delle prime due o tre del campionato, noi abbiamo già visto Monza, Benevento, Pisa, Cremonese, dunque già diverse di quella fascia. Sarà una gara contro una squadra forte. Tutino sta meglio, dopo l’ultima gara nella quale non era al massimo ha iniziato i primi giorni con un lavoro parziale e poi negli ultimi ha finito tutti gli allenamenti”

“È fondamentale chiudere prima della pausa con una prestazione importante, darebbe seguito al lavoro che stiamo svolgendo dall’inizio. Finora i momenti nei quali la squadra non ha risposto sono davvero pochi. Darebbe continuità alle due ultime gare dove ci sono state prestazione e risultato, sarebbe fondamentale arrivare alla sosta con un’altra prestazione positiva e portare a casa dei punti”

“Importante è non perdere terreno e avere una crescita, avere soluzioni diverse in base all’avversario, nelle ultime due gare senza stravolgere nulla da un punto difensivo abbiamo provato su quello offensivo a trovare soluzioni diverse. Dobbiamo continuare a crescere, cominciare ad avere certezze per la squadra ma anche per i singoli. I giocatori importanti devono assumere il ruolo e la responsabilità del giocatore importante, cosa che stiamo costruendo su qualche ragazzo. Non c’è un caso Man, si allena bene, nelle ultime due gare alle quali non ha giocato abbiamo cambiato qualcosa, la prestazione e i risultati sono arrivati ma come ho già detto mi baso sul lavoro della settimana, non negozio l’atteggiamento non corretto. Fino a quando c’è quello, c’è spazio per tutti, ho fatto su ragazzi l’esempio di Benek che ha fatto alcune gare senza entrare ma non ha mai sbagliato l’atteggiamento e quando è arrivato il suo momento è stato ripagato. Lui può essere un esempio per tutti sull’atteggiamento”

“Valenti sta meglio, dopo la sosta dovremmo averlo a disposizione ed è una buona notizia. Dierckx uguale, si sta già allenando. Schiattarella ha un problema che si porta da Reggio Calabria dove è uscito poco dopo l’inizio, Felix è rimasto fuori per scelta tecnica. Man e Mihaila potrebbero anche giocare seconda punta, ma non c’è nessun caso, le squadre che vogliono fare qualcosa di importante devono avere giocatori importanti, loro lo sono per noi. Mihaila ha giocato un’ottima gara col Vicenza, si è sacrificato in difesa ed è stato pericoloso in quella offensiva creando un’occasione pericolosa. Dennis troverà sicuramente spazio”

“Il mercato? Siamo a novembre, da qui a gennaio può succedere di tutto. Con quelli che abbiamo stiamo provando fin dall’inizio a trovare soluzioni, quella che stiamo provando sta dando dei risultati e prestazioni buone. Rispetto all’inizio il disegno finale è uguale a quello di Cittadella, non cambia. A livello difensivo abbiamo aggiunto qualcosa, in linea generale stiamo portando avanti dei concetti sui quali abbiamo iniziato il 12 luglio”

“L’ho detto, siamo contentissimi di avere Buffon e Colombi, Gigi può reggere senza problemi. E poi dietro c’è un ragazzo eccezionale come Simone che si allena in modo spettacolare, in panchina è il primo a voler apportare sempre qualcosa, con loro siamo molto contenti. Mi aspetto a Lecce un nell’ambiente ma non è una novità, quando siamo andati a Reggio Calabria c’era stato l’invito ad andare allo stadio ad esempio. È il peso della responsabilità di essere giocatore e allenatore del Parma, sai che in questa categoria ovunque vai vogliono tutti riempire lo stadio e fare la gara. È un peso che devi essere capace di portare addosso se no fai fatica e noi stiamo costruendo giocatori che si assumano anche questa responsabilità da leader”.

Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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