Alessandria, Longo: “Abbiamo regalato due goal al Brescia con degli errori macroscopici. Basta complimenti, ora servono i punti”

LONGO ALESSANDRIA BRESCIA – Moreno Longo, tecnico dell’Alessandria, ha parlato in videoconferenza al termine del match perso dai piemontesi contro il Brescia per 3-1. Questa la sua analisi da GrigiOnline.com:

Abbiamo fatto un grande primo tempo durante il quale potevamo andare in vantaggio ed abbiamo messo in difficoltà una squadra forte come il Brescia giocando con personalità e coraggio, facendo bene le cose che avevamo preparato. Invece abbiamo fatto un brutto secondo tempo. Ma non perchè il Brescia ha alzato il ritmo, ma perché siamo calati noi. Il Brescia non ha fatto niente di diverso, noi siamo rientrati con poca energia mentale come se nel primo tempo avessimo speso qualcosa di troppo. Abbiamo regalato, commettendo errori macroscopici, due gol senza dimenticare la disattenzione sul primo gol venuto da una palla inattiva sul quale abbiamo difettato di concentrazione. Questa è una categoria che io conosco molto bene ed i ragazzi devono abituarsi al fatto che appena si abbassa il livello, si soccombe perchè dall’altra parte ci sono giocatori forti e di qualità. Come quelli del Brescia, molti dei quali lo scorso anno erano in serie A”.

Sarei folle a non pensare ai gol che abbiamo preso ed a non analizzare il perchè. Rivedendoli tutti insieme c’è una percentuale altissima di gravi errori individuali. E non lo dico per discolpare l’aspetto tattico, ma perchè l’attenzione è un elemento che va allenato e ricercato in ogni singola seduta. Non importa cosa si fa, ma come lo si fa. E noi che dobbiamo salvarci non possiamo commettere errori ai quali fatico a dare spiegazioni. Regalare la palla agli avversari in questo modo fa inca**are perchè è contro la logica del calcio”.

Sono molto contento di come è stato disputato il primo tempo, la squadra è stata tale a tutti gli effetti. Quello che non mi piace è che stia diventando una costante uscire dal campo con i complimenti. Ora servono i punti, il resto è aria fritta. E a me non piace parlare di aria fritta, anche se queste situazioni fanno comunque ben sperare perchè vuol dire che la squadra può fare certe cose. Ma deve farle per 95’, non solo a tratti. Bisogna accelerare, siamo all’inizio ma non per questo i punti valgono meno”.

Marconi sta sempre meglio sta cercando una forma che gli consenta di essere competitivo e nello scampolo di partita ha fatto bene dimostrandosi il giocatore che tutti conosciamo dentro l’area, come sul gol di Corazza. Per il resto sappiamo di avere giocatori, come Palombi e Mantovani per esempio, che sono ancora indietro che stiamo cercando di portare al meglio facendoli giocare. Sono contento di come sono subentrati Milanese, Celesia e Orlando, mentre mi aspettavo qualcosa in più da Lunetta, anche se non era facile entrare in quel momento della partita. Arrighini? Ho scelto Palombi perchè in questo momento mi sembrava fosse particolarmente in fiducia. Anche Corazza è in fiducia e l’ho lasciato dentro apposta. Palazzi? È quello più indietro, si stava allenando da solo e ci vorrà pazienza per vederlo con un minutaggio significativo. Prestia? Sta lavorando bene, la prossima settimana dovrebbe cominciare a fare qualcosa con la squadra”.

22 anni, vivo e studio a Catanzaro. Amante a 360 gradi dello sport più bello del mondo: calcio internazionale, Serie A, B e C sono il mio ossigeno.

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